Monte Rondinaio dal Lago Santo Modenese: anello per i laghi Turchino, Torbido e Baccio
Dal Lago Santo Modenese al Monte Rondinaio lungo un itinerario che cambia continuamente ambiente, passando dalla faggeta ai laghi Turchino e Torbido fino ai pendii più ripidi che precedono la vetta. Il ritorno dal Lago Baccio completa un anello molto vario.

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MAPPA DI LOCALIZZAZIONE
SINTESI DESCRIZIONE
Dal parcheggio del Lago Santo Modenese l’itinerario imbocca il sentiero 519, inizialmente nella faggeta, traversando il versante in direzione della Foce a Giovo.
Superati alcuni tratti un po’ sconnessi e alcune pietraie, si raggiunge il bivio con il sentiero 517, che sale verso il Lago Turchino.
Dal lago si continua verso il Lago Torbido, scegliendo così la variante più impegnativa per raggiungere il Monte Rondinaio rispetto a quella che passa dalla Finestra del Rondinaio.
Oltre il Lago Torbido la salita diventa progressivamente più faticosa fino a raggiungere il sentiero 00 e lo spartiacque fra Emilia e Toscana.
Il percorso taglia quindi il più scosceso versante toscano, con alcuni passaggi esposti in corrispondenza dei canaloni.
Segue un tratto molto ripido, con qualche passaggio tra le roccette dove può risultare naturale aiutarsi con le mani, fino alla vetta del Monte Rondinaio.
La discesa segue inizialmente il sentiero 00 verso il Monte Giovo fino al Passetto.
Qui si imbocca il sentiero 523, scendendo nuovamente sul versante emiliano all’interno della conca compresa fra Giovo e Rondinaio.
Raggiunto il Lago Baccio, si prosegue sulla mulattiera verso il Lago Santo.
Incrociato nuovamente il sentiero 519, una deviazione permette infine di raggiungere il Lago Santo prima di rientrare al parcheggio.

DESCRIZIONE COMPLETA
Dal Lago Santo verso il Lago Turchino
Raggiunto il parcheggio a pagamento del Lago Santo Modenese, prendiamo il tagliando da esporre sull’auto, poi partiamo.
Siamo un bel gruppo oggi, quasi 15 persone.
Ci incamminiamo lungo il tracciato 519, abbandonando quasi subito lo stradello lastricato che sale al vicino Lago Santo.
Saliamo nella faggeta sull’ampia mulattiera che conduce al Lago Baccio, per lasciarla pochi minuti più tardi e svoltare sul sentiero per Foce a Giovo (segnavia 519).

Procediamo senza grosse variazioni di quota e presto guadiamo un fosso che origina una cascata, purtroppo per lo più nascosta ai nostri occhi.
Continuiamo la nostra traversata nel bosco con qualche tratto un po’ sconnesso.
Poi iniziamo a incontrare qualche spazio aperto che ci permette la vista sulla Valle delle Tagliole.

Al momento la visibilità non è eccezionale, ma la catena che chiude la valle la possiamo vedere bene.
Qualche passaggio sulle pietraie che scendono dalla cresta del Rondinaio Lombardo e giungiamo al bivio tra i sentieri 517 e 519.

In direzione del Lago Turchino imbocchiamo il percorso 517, salendo piuttosto velocemente sempre all’interno del bosco.
Poi, pian piano, i faggi lasciano posto alle distese di mirtilli e presto ci ritroviamo sulla sponda del Lago Turchino (q. 1616 m.), piccola gemma di quest’angolo di Appennino.

A fianco dello specchio d’acqua si trova un bivacco (servono le chiavi per accedervi) e, dalla parte opposta, una fonte.
A sovrastare l’area c’è la bastionata che collega il Monte Rondinaio al Rondinaio Lombardo.

Dal Lago Turchino al Lago Torbido
Al lago si presentano due possibilità per raggiungere la cima del Rondinaio: la via più semplice passa dalla Finestra del Rondinaio, mentre più difficoltoso ed esposto è il tracciato che transita dal Lago Torbido. Oggi noi optiamo per quest’ultimo.
Lasciato il bel laghetto, ci dirigiamo verso il Lago Torbido (segnavia 517), senza considerare altri sentieri.
Saliamo tra i vaccinieti fino a raggiungere questo secondo lago (q. 1674 m.).

La neve si è sciolta da non molto tempo e il Lago Torbido è alla sua massima capienza. A fine estate sarà ridotto a una piccola pozza, sempre che non sia completamente asciutto.
A dominare l’area c’è il Monte Rondinaio, al momento immerso tra le nubi.

La salita al Monte Rondinaio
Proseguiamo la salita sul tracciato indicato dai segnavia bianco-rossi e, in pochi minuti, raggiungiamo il sentiero 00, uno dei più importanti e conosciuti dell’Appennino tosco-emiliano.
Continuiamo sempre in salita e faticosamente ci portiamo sullo spartiacque, dove lasciamo l’Emilia per passare sul più scosceso versante toscano.

Tagliamo il pendio facendo attenzione in alcuni passaggi esposti in corrispondenza di alcuni canaloni.
Una curva secca e si sale ancora molto ripidamente.

Con qualche passaggio tra le roccette, dove diventa quasi naturale appoggiare le mani, raggiungiamo la vetta del Monte Rondinaio (q. 1962 m.).

Il panorama è magnifico. Le nubi che ci hanno più volte avvolto ci stanno pian piano lasciando, dando spazio a una visibilità sempre più estesa verso le montagne circostanti, la Garfagnana e le Apuane.

Scendendo dal Monte Rondinaio
Dopo una meritata pausa, scendiamo in direzione della splendida mole del Monte Giovo.
Tra erba e detriti giungiamo al Passetto (q. 1850 m.).

Abbandoniamo il sentiero 00 per seguire il 523 e rientrare definitivamente in territorio emiliano.
Perdiamo quota all’interno del bellissimo circo di origine glaciale stretto fra i monti Giovo e Rondinaio.

Sullo sfondo la macchia blu del Lago Baccio. Non mancano altre pozze che, probabilmente, durante l’estate seccheranno, ma in questa fine di primavera regalano ancora splendidi riflessi.

Lago Baccio e ritorno al Lago Santo
Un tratto fra la faggeta ed eccoci sul fondo della conca e, presto, sulla sponda del Lago Baccio, spettacolare bacino immerso in un ambiente delizioso, quasi alpino.
Giunti presso l’emissario del lago (q. 1559 m.), lasciamo sulla destra il sentiero 521, proveniente anch’esso dal Rondinaio, e scendiamo verso il Lago Santo sull’acciottolata mulattiera.

Incontrato il sentiero 519, ci ritroviamo sul percorso dell’andata, che abbandoniamo poco più avanti per imboccare la traccia che conduce direttamente al Lago Santo.
Un’altra breve pausa e torniamo al sottostante parcheggio.

DATI ITINERARIO
- Escursione effettuata nel Giugno 2026
- Durata*: 3h40′
-
Tempi progressivi*: Lago Santo parcheggio – Lago Turchino (1h10′) – Lago Torbido (1h25′) – Monte Rondinaio (2h15′) – Passetto (2h30′) – Lago Baccio (3h15′) – Lago Santo (3h35′) – Lago Santo parcheggio (3h40′)
*I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco integrata, quando assente, da quanto da me impiegato. - Dislivello: +600 m./ -600 m. circa
- Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
- Carta escursionistica: CAI Modena – Alto Appennino Modenese 1:25000
-
Accesso: Da Modena seguire per Pavullo nel Frignano poi Lama Mocogno, Riolunato, Pievepelago. Circa 1 km oltre il paese, in direzione del Passo delle Radici, svoltare in direzione del Lago Santo fino al parcheggio (a pagamento).
Dalla Toscana oltrepassare il Passo dell’Abetone e all’inizio di Pievepelago svoltare in direzione del Passo delle Radici e proseguire come sopra descritto. Provenendo invece dal Passo delle Radici, svoltare circa 1 km prima di Pievepelago per il Lago Santo a seguire come sopra descritto.
A volte la strada fra Pievepelago e Tagliole è interrotta. In quel caso seguire la strada fra Abetone e Pievepelago fino a Dogana poi svoltare per Lago Santo. -
Trasporti pubblici: Da Modena collegamento in autobus Seta via Pavullo fino a Dogana, Ponte Modino o Pievepelago (linee 800 e 810).
Da Pistoia Bus Autolinee Toscane (linea 54) fino a Dogana o Ponte Modino oppure fino ad Abetone con Bus Autolinee Toscane (linea 54) poi Autobus Seta (linea 810) sempre fino a Dogana o Ponte Modino.
https://www.setaweb.it/mo
https://www.at-bus.it/it/
Poi è necessario muoversi a piedi (anche su sentiero) o con mezzo privato.
COMMENTI E NOTE
- Bell’anello tra i laghi dell’alta valle delle Tagliole che segue la via di salita più impegnativa per raggiungere la vetta del Monte Rondinaio.
- Percorso non difficile per l’escursionista esperto abituato a percorsi di alta montagna e privo di paura del vuoto. L’ascesa finale al Rondinaio è molto ripida.
- Un paio di passaggi nel versante toscano risultano esposti seppure abbastanza larghi ma non sono adatti a persone sensibili al tema.
- Volendo semplificare il percorso, eliminando anche i tratti esposti, in corrispondenza del Lago Turchino si segue il sentiero per la Finestra del Rondinaio da cui si sale fino al sentiero 00 sul versante utilizzato in discesa.
- Una variante più breve all’itinerario, che però non raggiunge la cima del Monte Rondinaio, consiste nel Giro dei 4 laghi.
- Seppure l’itinerario sia usufruibile in entrambi i sensi, è consigliabile percorrerlo come descritto in modo da eseguire in salita i tratti più difficoltosi.
Altre escursioni pubblicate in zona:
- Monte Giovo dal Lago Santo (anello classico)
- Traversata del Monte Giovo dal Lago Santo
- Monte Giovo dal Lago Santo per il Piano dell’Altaretto
- Monte Giovo per la Direttissima
- Monte Nuda e Lago Santo da Tagliole
- Valle delle Tagliole: Giro dei 4 laghi
- Monte Modino, Rotari e la Via Ducale
- Sentiero delle Cascate di Sant’Anna Pelago
- Alpe Tre Potenze e Monte Gomito da Val di Luce
- Alpe Tre Potenze, Denti della Vecchia e Alpe Fariola da Faidello
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