Eremo di San Valentino da Gargnano

Eremo di San Valentino da Gargnano

Escursione da Gargnano al caratteristico Eremo di San Valentino fra oliveti, vecchie limonaie, boschi e punti panoramici lungo l’assolato pendio affacciato sul Lago di Garda.

eremo di san Valentino Gargnano
Eremo di san Valentino

Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google.

La traccia è stata disegnata manualmente tramite Viewranger e potrebbe presentare imperfezioni e/o inesattezze.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Dalla chiesa parrocchiale di Gargnano (q. 86 m.) seguiamo la Strada Statale 45 Bis (Gardesana Occidentale) verso nord e, dopo meno di 100 metri, imbocchiamo in salita l’acciottolata via Crocefisso (percorso n. 30, segnavia bianco-rossi).

Gargnano
Gargnano, via Crocefisso

Terminati gli alti muri laterali, la vista inizia ad aprirsi verso il lago.

Camminiamo a fianco degli oliveti fino ad incrociare la strada asfaltata per Muslone che attraversiamo.

Proseguiamo sullo stradello (via Crocefisso) che, dopo un iniziale tratto in salita, riduce la pendenza.

sentiero Gargnano Sasso
Un tratto a mezzacosta in direzione di Sasso

Grandiosa la vista su tutta la parte centro-meridionale del lago di Garda.

Con alcuni tornanti raggiungiamo ancora Via Muslone che seguiamo in salita per alcune centinaia di metri fino ad incrociare una stradina in cemento che sale sulla sinistra (indicazioni per Pis e Sasso) che seguiamo.

Molto presto, sempre seguendo i segnavia bianco-rossi, invertiamo la rotta per procedere nella vegetazione su sentiero raggiungendo la località Il Pis (q. 305 m.) .

Presso un grande traliccio con sublime visuale sul medio e basso lago e sull’innevata catena del Monte Baldo, è posto l’incrocio con il sentiero attrezzato che raggiunge direttamente l’Eremo di San Valentino.

Lago di Garda
Vista sul Lago di Garda centro-meridionale

Noi scegliamo di seguire il percorso più semplice e continuiamo lungo il tracciato 30 verso Sasso.

Il percorso si fa più ampio.
Superiamo una serie di proprietà accompagnati da ulivi e limoni fino a raggiungere l’asfalto.

Sasso Monte Baldo
Vista verso il Monte Baldo

Attraversiamo un gruppo di case e in pochi minuti arriviamo a Sasso (q. 531 m.).

Sasso
Sasso

In centro al paese imbocchiamo il percorso 31 che seguiamo verso San Valentino e Cima Comer.

Usciti dall’agglomerato il tracciato diviene sterrato.

Dopo un tratto in piano, prima fra i campi poi nel bosco, saliamo faticosamente ad un punto panoramico proprio sopra Gargnano.

Gargnano San Valentino
Punto panoramico sopra Gargnano

Splendida la vista verso il Lago di Garda centro-meridionale, sul Monte Castello di Gaino e sul Monte Pizzocolo.

Monte Castello di Gaino e Pizzocolo
Vista sui monti Castello di Gaino e Pizzocolo

Dopo poco abbandoniamo la mulattiera che sale verso Cima Comer e deviamo a destra verso l’Eremo di San Valentino.

Scendiamo per un sassoso sentiero in uno stretto canalone che sembra perdersi nel vuoto.
Ci troviamo così davanti ad una porticina sovrastata da una parete verticale.
La apriamo. E’ dotata di un antico sistema automatico di chiusura.

Porta Eremo di San Valentino
La porticina di accesso all’Eremo di San Valentino

Con qualche ripido tornante saliamo all’eremo (q. 772 m.) con il suo piccolo cortile delimitato da cipressi.
Si narra che il sacro edificio sia stato realizzato dagli abitanti del luogo dopo essere sfuggiti all’epidemia di peste del 1630.
E’ un luogo veramente affascinante ed estremamente panoramico.
In questa bellissima quanto limpida giornata di inizio gennaio, ci sediamo in maniche corte a goderci la vista sul lago e sul Monte Baldo concedendoci poi una visita all’interno del bianco fabbricato appoggiato alla roccia.
Non manchiamo di suonare la piccola campana.

Eremo di San Valentino
L’eremo di San Valentino
Eremo di San Valentino interno
Particolare dell’interno dell’eremo di San Valentino
Eremo San Valentino Monte Baldo Lago di Garda
Monte Baldo e Lago di Garda visti dal cortile dell’eremo

Torniamo sui nostri passi fino al centro di Sasso dove imbocchiamo Via del Perdono che scende verso il campetto sportivo e la chiesa di Sant’Antonio Abate che lasciamo alla nostra sinistra.

Superato il cimitero scendiamo alla piccola frazione di Musaga (q. 444 m.).

Musaga
Musaga

Attraversato il centro abitato e via Musaga, procediamo verso sud-ovest su di una comoda stradina (itinerario 37, segnavia bianco-rossi) a fianco di oliveti fino ad un quadrivio in cui è posta la “santella” (italianizzazione del termine dialettale “santèla” che corrisponde ad un tipo di edicola votiva) del Santo delle Laff con Madonnina dove svoltiamo a sinistra in discesa.

Musaga oliveti Sasso Gargnano
Oliveti presso Musaga

Con una ripida stradina selciata scendiamo ad attraversare due volte la strada provinciale per la Valvestino.

Continuiamo a scendere ripidamente prima su via Mulini poi lungo un tratto di sentiero ed infine su di una stradina (via Quarcina) con cui entriamo fra le prime case di Gargnano incontrando ancora un paio di santelle.
Il Monte Baldo e l’Altissimo di Nago fanno da sfondo.

Gargnano Monte Baldo
Gargnano, il Monte Baldo e l’Altissimo di Nago

All’incrocio in cui è posta la santella di San Carlo svoltiamo a sinistra in discesa su stradina acciottolata arrivando alla “Madunina dei Fèr”.

Gargnano santella
Gargnano, una santella

Percorriamo la via, stretta fra alti muri, poi passiamo sotto al ponte della Gardesana Occidentale e, deviando a sinistra, ritorniamo presso la chiesa parrocchiale.

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nel Gennaio 2012
  • Durata*: 4h05′ (compreso pause brevi)
  • Tempi progressivi*: Gargnano – Sasso (1h30′) – Eremo di San Valentino (2h10′) – Sasso (2h50′) – Musaga – Gargnano (4h05′)
  • *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco integrata, quando assente, da quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +700 m./ -700 m.
  • Difficoltà: E (Escursionistica)
  • Carta escursionistica: Tabacco Editore n. 078 – Garda Occidentale-Salò-Val Sabbia-L. d’Idro – 1:25000
  • Accesso: Da Brescia (uscita autostradale Brescia Est) percorrere la S.S. 45bis, oltrepassare Salò e procedere in direzione di Limone e Riva del Garda fino a Gargnano;
    da Verona procedere verso Brescia (uscita autostradale Desenzano) e proseguire verso Salò (S.P. 572) presso il quale si ci innesta nella S.S. 45bis (Gardesana Occidentale) con la quale, in direzione di Limone e Riva del Garda, si arriva a Gargnano;
    da Trento raggiungere Riva del Garda poi seguire la S.S. 45bis verso Salò e fermarsi a Gargnano.
  • Trasporti pubblici: Da Brescia bus Arriva (linea S202m Brescia-Salò-Gargnano-Riva d. G.) (https://brescia.arriva.it/area/garda-e-valle-sabbia/)

COMMENTI E NOTE:

  • Escursione per ogni stagione dal lago ad un caratteristico luogo storico estremamente panoramico.
    Numerosi i punti con vista sul lago e sui monti circostanti.
  • La difficoltà maggiore è il dislivello da superare.
  • Non sono presenti tratti esposti ma alcuni punti, in particolare presso l’accesso all’Eremo di San Valentino, possono creare qualche problema a chi abbia particolarmente timore del vuoto.
  • Il percorso può essere affrontato anche in senso contrario raggiungendo Sasso per la parte più ripida.
  • E’ possibile accorciare drasticamente l’itinerario partendo direttamente da Sasso.
  • Aumentando il grado di difficoltà (EE-Escursionisti Esperti), dal grande traliccio si può raggiungere direttamente l’Eremo utilizzando il sentiero attrezzato che risale il ripido pendio.

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