
Trekking in Piemonte
Scopri tutte le Alte Vie, i Cammini e altri percorsi a media e lunga percorrenza di questa regione così meravigliosa ed estesa!
SOMMARIO
- Alta Via dei Re
- Alta Via della Val Divedro
- Alta Via delle Alpi Biellesi
- Alta Via dell’Ossola (da Rifugio a Rifugio – AVO)
- Alta Via Tullio Vidoni (AVTV)
- Cammino dei Ribelli
- Cammino del Lago Maggiore
- Cammino della Gran Madre
- Cammino delle Colline Novaresi
- Cammino di Oropa
- Cammino di San Bernardo delle Alpi
- Cammino di San Carlo
- Cammino di Sant’Anna
- Cammino Don Bosco
- Giro del Marguareis
- Grande Sentiero del Roero (S1)
- Grande Sentiero Walser
- Grande Traversata del Biellese (GtB)
- Grande Traversata della Collina (GTC)
- Grande Traversata delle Alpi (GTA)
- Gran Tour del Monviso (GTM)
- Gran Via del Devero
- Lou Viage
- Orizzonte Monviso
- Percorsi Occitani
- Sentiero Balcone della Val di Susa
- Sentiero delle Fortificazioni
- Sentiero Italia CAI (SI)
- Sentiero Stockalper – Via del Monscera
- Strada Antronesca
- Stra’ Granda
- Tour dell’Ambin
- Valle Bronda Trekking (VBT)
- Valle Varaita Trekking (VVT)
- Vie del Sale
1. Alta Via dei Re

- Percorso a tappe attraverso il Parco Naturale delle Alpi Marittime, tra i luoghi un tempo frequentati dai membri di Casa Savoia.
Adatto ad escursionisti esperti, parte da Sant’Anna di Valdieri e si conclude a San Giacomo di Entracque per complessive 7 tappe da rifugio a rifugio.
Si sviluppa fra alte montagne tra pietraie e laghi. L’alta quota del percorso determina che sia normalmente più facilmente percorribile tra metà luglio e metà settembre per via della neve che permane fino ad estate inoltrata. Da percorrere con condizioni metereologiche buone.
- Da: Sant’Anna di Valdieri (CN) a: San Giacomo di Entracque (CN)
Tappe: 7
Lunghezza: circa 77 km
Dislivello: oltre 5000 m
Caratteristiche: Itinerario di alta quota da percorrere con tempo buono, normalmente tra metà luglio e metà settembre.
- Per maggiori informazioni guarda qui.
2. Alta Via della Val Divedro

- Impegnativo itinerario escursionistico ad anello tra le valli Divedro e Cairasca (prov. Verbano Cusio Ossola) con partenza e arrivo a Varzo passando, tra gli altri, dall’Alpe Veglia e dall’Alpe Solcio, offrendo panorami mozzafiato.
Il percorso include tratti attrezzati e richiede attenzione in caso di neve o terreno bagnato.
70 km e 3700 metri di dislivello da percorrere in più tappe.
- Da: Varzo (VB) a: Varzo (VB)
Lunghezza: circa 70 km
Dislivello: circa 3700 m complessivi
Durata: 32 ore circa
- Guarda il sito della Val Divedro per avere ulteriori notizie.
3. Alta Via delle Alpi Biellesi

- Si tratta di un difficile trekking di 40 km circa riservato agli esperti che percorre il crinale fra il biellese e la Valle d’Aosta.
Indicato con bolli azzurri permette di godere di panorami superlativi sui 4000 delle Alpi in particolare sul vicino Monte Rosa.
Inizia a Piedicavallo e termina a San Carlo o, più a valle, Bagneri di Muzzano.
In tutto 5 tappe che richiedono tecniche alpinistiche di base.
Dislivello in salita di circa 4400 metri.
- Da: Piedicavallo (BI) a: Bagneri di Muzzano (BI)
Lunghezza: circa 40 km
Dislivello: 4400 metri circa
Tappe: 5
Difficoltà: EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura)
- Per ulteriori informazioni clicca qui.
4. Alta Via dell’Ossola (da Rifugio a Rifugio – AVO)

- Alta Via suddivisa in Nord e Sud a collegare diversi rifugi posti nel versante occidentale dell’Ossola offrendo viste spettacolari su cime come il Monte Rosa.
L’Alta Via dell’Ossola Nord parte da Domodossola e arriva in 7 giorni e quasi 7000 m. di dislivello in Val Formazza, patria del formaggio Bettelmatt.
Il percorso si attesta fra i 1600 e i 2600 m. di quota attraverso Val Bognanco, Val Divedro, Alpe Veglia, Alpe Devero e Val Formazza.
E’ strutturata in modo da poter partire da più punti potendo così effettuare trekking più corti.
L’Alta Via dell’Ossola Sud inizia da Piedimulera poi attraversa Valle Anzasca, al cospetto del Monte Rosa, Valle Antrona e Val Bognanco sfiorando i 2900 m. di quota.
Quasi 5000 m. di dislivello suddividibili fino a 4 tappe con numerose varianti.
- Da: Domodossola (VB) a: Val Formazza (VB) la Nord e da Valle Anzasca (VB) a Valle Bognanco (VB), dove si collega alla Nord, la Sud
Lunghezza: variabile, diverse alternative
Tappe: multiple, indicativamente 7 la Nord e 4 la Sud
Caratteristiche: Percorso completo di alta montagna ideale per escursionisti esperti e allenati
- Per molte altre informazioni, vai sul sito dei Rifugi dell’Ossola
5. Alta Via Tullio Vidoni (AVTV)
- Grandioso percorso d’alta quota attorno al Corno Bianco riservato ad escursionisti esperti.
Tratti esposti, attraversamento di pietraie instabili, laghi e passi alpini in un itinerario con tre punti di appoggio (due bivacchi e un rifugio).
Oltre al percorso dell’Alta Via, che si sviluppa fra 2200 e i 2930 metri di altitudine per circa 1700 metri di dislivello, si deve aggiungere la salita dalla Val Sesia, dalla Val Vogna o dalla Valle del Lys per raggiungere l’anello.
- Da: Bivacco Ravelli (VC) a: Bivacco Ravelli (VC) il percorso dell’Alta Via con salita di collegamento da Alagna (VC), Cà di Janzo (VC) o Gressoney (AO)
Dislivello: circa 1700 metri
Tappe: 3
- Più informazioni con descrizione e traccia sul sito del CAI Varallo
6. Cammino dei Ribelli
- Lungo la Val Borbera, un itinerario escursionistico con partenza da Arquata Scrivia, tra Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia, tra villaggi e natura dell’Appennino, tra storie di contadini, briganti e partigiani in una terra spopolata.
Quasi 5000 metri di dislivello per la versione classica con la possibilità di seguire varianti a seconda della stagione in cui viene affrontato.
- Da: Arquata Scrivia (AL) a: Arquata Scrivia (AL)
Lunghezza: 120 km la versione base
Dislivello: 4700 metri circa
Tappe: 7
- Guarda il sito ufficiale con tutte le informazioni necessarie
7. Cammino del Lago Maggiore

- Un grande anello attorno al Lago Maggiore, pensato per unire in un unico itinerario a piedi le sponde piemontesi, lombarde e svizzere.
Il percorso permette di attraversare paesi affacciati sull’acqua, tratti collinari, sentieri panoramici e zone più appartate.
Nonostante le quote non siano particolarmente elevate, lo sviluppo complessivo e il dislivello totale richiedono allenamento e una buona organizzazione delle tappe.
- Da: itinerario ad anello attorno al Lago Maggiore
Lunghezza: circa 230 km
Dislivello: circa 7700 metri
Tappe: 11
Caratteristiche: cammino ad anello tra Piemonte, Lombardia e Svizzera.
- Per maggiori informazioni guarda il sito ufficiale del Cammino del Lago Maggiore.
8. Cammino della Gran Madre
- Percorso attraverso il biellese nordorientale, fra la Valsessera e la Valle Mosso, che collega i più importanti luoghi di culto dedicati alla Madonna Nera.
Un percorso spirituale e naturalistico, che attraversa antiche borgate, santuari e suggestivi paesaggi montani.
155 km e circa 5000 metri di dislivello positivo suddivisi in 9 tappe.
Si sviluppa a quote piuttosto basse per cui è percorribile durante gran parte dell’anno.
- Da: Santuario della Brughiera (BI) a: Santuario di Oropa (BI)
Lunghezza: circa 155 km
Dislivello: circa 5000 metri
Tappe: 9
- Guarda il sito ufficiale del Cammino per informazioni e traccia
9. Cammino delle Colline Novaresi
- Un Cammino attraverso il paesaggio dolce delle Colline Novaresi (con la possibilità di estensione da Milano tra i Navigli e il Parco Naturale del Ticino).
Il percorso attraversa un’area di borghi, vigneti, boschi, pianalti e ambienti rurali, con la possibilità di scegliere tra più itinerari.
E’ un cammino di bassa quota, meno “montano” rispetto ad altri percorsi piemontesi, ma interessante per chi ama scoprire territori meno noti, passo dopo passo.
- Da: itinerari nelle Colline Novaresi con possibilità di partire da Milano
Lunghezza: variabile in base all’itinerario scelto
Tappe: numero variabile a seconda dell’itinerario scelto
Caratteristiche: cammino collinare e modulare tra vigneti, borghi, boschi e paesaggi rurali dell’Alto Piemonte.
- Per maggiori informazioni guarda il sito ufficiale.
10. Cammino di Oropa
- Dalla pianura agricola alle montagne, un itinerario devozionale attraversando una grande foresta e toccando castelli, antichi borghi e luoghi religiosi.
E’ caratterizzato da due varianti.
Il Cammino di Oropa della Serra, da Santhià al Santuario di Oropa in circa 61 km con 2000 metri di dislivello positivo si suddivide in 3 o 4 tappe.
Il Cammino di Oropa Canavesano, con partenza da Valperga e arrivo sempre al santuario di Oropa, è lungo 85 km e viene solitamente percorso in 5 tappe.
- Da: Santhià (VC) o da Valperga (TO) a: Santuario di Oropa (BI)
Lunghezza: circa 60 km o 85 km a seconda della Variante
Tappe: 3 o 4 il Cammino di Oropa della Serra oppure 5 il Cammino di Oropa Canavesano
- Più informazioni sul sito ufficiale
11. Cammino di San Bernardo delle Alpi

- Un itinerario storico e devozionale che dal Passo del Sempione scende verso l’Ossola e prosegue poi tra laghi, colline e pianura fino a Novara.
Il percorso segue una direttrice antica, legata ai collegamenti tra il Nord Europa e l’Italia, attraversando luoghi di forte valore paesaggistico e spirituale.
E’ un cammino vario, che parte dall’ambiente alpino del Sempione e arriva gradualmente verso territori più dolci, passando per Domodossola, il Lago d’Orta e le Colline Novaresi.
- Da: Passo del Sempione, Svizzera a: Novara
Lunghezza: circa 170 km
Tappe: 9
Caratteristiche: cammino storico-devozionale tra Svizzera e Piemonte, con partenza in quota e arrivo nella pianura novarese.
- Per maggiori informazioni guarda il sito ufficiale delle Vie dei Sacri Monti.
12. Cammino di San Carlo

- Un lungo Cammino storico-devozionale che attraversa l’Alto Piemonte sulle tracce di San Carlo Borromeo.
Parte da Arona, sul Lago Maggiore, e raggiunge Viverone, dove si collega alla Via Francigena, toccando alcuni luoghi simbolo della spiritualità piemontese come i Sacri Monti di Orta, Varallo e Oropa.
E’ un itinerario ricco e vario, che alterna laghi, colline, valli, santuari e borghi, con un dislivello complessivo importante e tappe da affrontare con buon allenamento.
- Da: Arona (NO) a: Viverone (BI)
Lunghezza: circa 214 km
Dislivello: circa 6400 metri
Tappe: 12
Caratteristiche: cammino storico-devozionale dell’Alto Piemonte, collegato alla Via Francigena e ai Sacri Monti.
- Per maggiori informazioni guarda il sito ufficiale delle Vie dei Sacri Monti.
13. Cammino di Sant’Anna

- Dalla tradizione degli abitanti locali, un Cammino fra i sentieri e le vie storiche della valle Stura attraverso luoghi naturali incontaminati, antiche cappelle, borgate isolate e i centri storici.
Sono 65 i km di lunghezza e circa 2800 metri il dislivello positivo da Cuneo al santuario di Sant’Anna di Vinadio a cui si possono aggiungere alcune diramazioni.
Normalmente viene percorso in 4 giorni con la possibilità di personalizzazione.
- Da: Cuneo (CN) a: Santuario di Sant’Anna di Vinadio (CN)
Lunghezza: variabile (diversi itinerari convergenti)
Altitudine: fino a 2035 m
Caratteristiche: Un cammino che porta al santuario più alto d’Europa, immerso nel Parco Naturale delle Alpi Marittime. Più itinerari disponibili, tra cui il Sentiero dei Pellegrini e percorsi storici.
- Più informazioni nel sito della Valle Stura
14. Cammino Don Bosco

- Un Cammino tra città, collina e spiritualità, che parte da Torino e raggiunge il Colle Don Bosco.
Dal Santuario di Maria Ausiliatrice di Torino il percorso attraversa il centro cittadino, segue il Po e poi si apre verso la collina torinese e i territori legati alla figura di Don Bosco.
La particolarità del Cammino è la presenza di tre direttrici principali — alta, media e bassa — che permettono di costruire percorsi diversi, anche ad anello con partenza e rientro a Torino.
- Da: Torino, Santuario di Maria Ausiliatrice a: Colle Don Bosco
Lunghezza: variabile in base alla direttrice scelta
Tappe: variabili a seconda del percorso prescelto
Caratteristiche: cammino escursionistico e spirituale tra Torino, la collina torinese e il Colle Don Bosco, percorribile anche combinando più vie.
- Per più complete informazioni controlla il sito ufficiale
15. Giro del Marguareis

- Itinerario escursionistico da due a cinque tappe nello splendido ambiente carsico che caratterizza il Parco Naturale del Marguareis fra i massicci del Marguareis e del Mongioie, i più importanti delle Alpi Liguri.
Oltre 3200 metri di dislivello in 54 km tra pascoli d’alta quota, chiare rocce e verticali pareti calcaree.
E’ possibile modificare il percorso secondo le proprie esigenze optando per tappe più o meno lunghe o decidere di compiere solo l’anello intorno al Marguareis oppure girare anche intorno al Mongioie.
Nonostante si svolga nell’area più a sud del Piemonte è possibile trovare neve fino a stagione inoltrata.
- Da: Rifugio Pian delle Gorre (CN) a: anello sul Massiccio del Marguareis
Lunghezza: 54 km il percorso base
Tappe: 2-5
Caratteristiche: Trekking alpino ad anello in Piemonte con breve sconfinamento in Francia, intorno al massiccio calcareo del Marguareis e, eventualmente, anche del Mongioie. Rifugi ben distribuiti e paesaggi maestosi tra praterie, valli sospese e doline carsiche.
- Per una descrizione completa e la traccia guarda il sito delle Alpi Cuneesi.
16. Grande Sentiero del Roero (S1)
- Facile trekking collinare di 2 giorni che percorre con numerosi saliscendi la dorsale delle Rocche collegando 8 borghi del Roero tra castelli e e vigneti, con panorami dolci e selvaggi.
Lungo circa 40 km e 1000 metri di dislivello ha come località di partenza Bra (prov. di Cuneo) e termina a Cisterna d’Asti (prov. di Asti).
- Da: Bra (CN) a: Cisterna d’Asti (AT)
Lunghezza: circa 40 km
Tappe: 2 tappe
Caratteristiche: Percorso collinare ideale anche per escursionisti meno esperti.
- Più informazioni le puoi trovare cliccando qui.
17. Grande Sentiero Walser

- Da Riale, il paese più a nord del Piemonte, fino a Gressoney, in Valle d’Aosta.
Sette o otto tappe (e alcune diramazioni) attraverso il territorio colonizzato dalla popolazione Walser (Val d’Ossola, Val Sesia, Valle di Gressoney) con panorami spettacolari sulle Alpi Pennine e, nella prima parte, sulle Lepontine.
Storia e paesaggi contraddistinguono questo percorso escursionistico che richiede adeguato allenamento per superare l’importante dislivello sia complessivo (circa 8000 metri) che di alcune tappe.
- Da: Riale (VB) / Bosco Gurin (CH) a: Gressoney-Saint-Jean (AO) / Issime (AO)
Lunghezza: variabile (fino ad oltre 150 km comprendendo anche le varianti)
Tappe: Normalmente 7 o 8
Caratteristiche: Un itinerario storico-culturale che attraversa le antiche vie di comunicazione dei Walser, popolazione di origine germanica.
- Guarda il sito ufficiale per ulteriori informazioni.
18. Grande Traversata del Biellese (GtB)
- Lungo itinerario escursionistico ad anello con partenza e arrivo presso il Santuario di Oropa.
Si suddivide in 15 tappe con una lunghezza complessiva di 234 km e oltre 7000 m. di dislivello.
Percorre il territorio biellese a medio-bassa quota a collegare la maggior parte delle attrattive naturalistiche, storiche, devozionali presenti nel biellese.
Il tracciato si sviluppa per lo più su sentieri, carrarecce e strade carrozzabili con fondo naturale con alcuni tratti di raccordo su strade asfaltate a scarso traffico.
Indicato con segnavia metallici gialli a sezione triangolare riportanti il logo GtB risulta facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
- Da: Santuario di Oropa (BI) a: Santuario di Oropa (BI)
Lunghezza: 234 km
Tappe: 15 (modificabili)
Caratteristiche: Un itinerario ad anello alla scoperta del territorio biellese: colline, borghi, alpeggi e paesaggi prealpini. Si attraversano santuari, boschi e punti panoramici.
- Per informazioni più complete, controlla lo spazio dedicato a questo trekking sul sito delle Terre dell’Alto Piemonte.
19. Grande Traversata della Collina (GTC)

- Percorso di 65 km che si sviluppa nella provincia di Torino unendo Moncalieri a Chivasso e superando l’area collinare ad est della città di Torino.
La quota massima viene raggiunta al Colle della Maddalena (q. 715 m.) e il dislivello totale in salita è di circa 1500 metri.
L’itinerario attraversa diverse aree protette ed ha il punto di maggior interesse nella Collina di Superga.
E’ marcato con segni rossi e bianchi e la scritta GTC.
- Da: Moncalieri (TO) a: Chivasso (TO)
Lunghezza: circa 65 km
Dislivello: 1500 metri
Caratteristiche: Un sentiero collinare alle porte di Torino, che attraversa i parchi naturali regionali della Collina di Superga e del Bosco del Vaj e piccoli borghi. Ideale per escursionisti di tutti i livelli, offre viste panoramiche e tratti ombreggiati.
- Alcune informazioni puoi trovarle sul sito delle Aree protette del Po piemontese
20. Grande Traversata delle Alpi (GTA)

- Oltre 1000 km da Ormea, alta Val Tanaro (prov. di Cuneo) fino a Molini Calasca in Valle Anzasca (prov. Verbano-Cusio-Ossola). Uno spettacolare itinerario attraverso valli e passi.
In parte si sovrappone alla Via Alpina.
Per lo più frequentata da escursionisti tedeschi si suddivide in 55 tappe ma con 120 possibili posti tappa.
- Da: Ormea (CN) a: Molini Calasca (VB)
Lunghezza: oltre 1000 km
Tappe: indicativamente 55 con la possibilità di numerose alternative
Caratteristiche: Un itinerario che attraversa l’intero arco alpino piemontese, passando per valli remote e paesaggi mozzafiato. Ideale per escursionisti esperti.
- Trova tutte le informazioni nel sito ufficiale della GTA
21. Gran Tour del Monviso (GTM)

- Spettacolare itinerario di alta quota intorno al “Re di Pietra” che ha partenza e arrivo ufficiali presso il Pian della Regina o Pian del Re.
Si sviluppa fra cuneese, torinese e la francese valle del Guil normalmente suddividendo i circa 55 km e 4100 metri di dislivello del percorso base ida 2 fino a 5 giorni di cammino. Sono possibili anche varianti e appendici che consentono di partire da punti differenti.
- Da: Pian della Regina o Pian del Re (in Valle Po) oppure da vari punti d’accesso (come il Rifugio Barbara Lawrie oppure Castello) utilizzando alcune appendici.
Lunghezza: circa 55 km
Tappe: 2/5 giorni
Caratteristiche: Spettacolare itinerario ad anello attorno al Monviso, la montagna simbolo del Piemonte. Attraversa tre vallate alpine e unisce cultura occitana, natura selvaggia e rifugi d’alta quota.
- Guarda l’apposito spazio nel sito del Parco del Monviso
22. Gran Via del Devero

- Uno splendido percorso ad anello in cinque tappe, 10700 metri di dislivello e 87 km in Val d’Ossola tra le valli Antigorio, Buscagna, Cairasca e Divedro.
Partenza e arrivo dalla stazione ferroviaria di Domodossola poi su lungo i sentieri che arrivano ad aggirare il Monte Cistella.
Sentieri semplici, sicuri e panoramici, mai ripetitivi e pieni di sorprese paesaggistiche ma è necessario possedere un ottimo allenamento.
- Da: Domodossola (VB) a: Domodossola (VB)
Lunghezza: circa 87 km
Tappe: 5
Caratteristiche: Un trekking d’alta quota nel Parco Naturale Veglia-Devero. Tra alpeggi, laghi alpini, pascoli e ambienti incontaminati, è uno dei più scenografici percorsi dell’Ossola.
- Per maggiori informazioni e le tracce guarda il sito ufficiale
23. Lou Viage

- Tragitto escursionistico ad anello che in 19 tappe, più alcune varianti, percorre entrambi i versanti della Valle Stura di Demonte (prov. di Cuneo) partendo da Borgo San Dalmazzo.
Lou Viage significa “il viaggio” in lingua occitana ed è un percorso che a natura e montagna unisce storia, cultura e tradizione.
L’itinerario base misura circa 180 km che diventano 240 con le varianti su sentieri, strade forestali e brevi tratti su strade secondarie.
Raggiunge il suo culmine ai 2955 metri di quota del Monte Enciastraia.
- Da: Borgo San Dalmazzo (CN) a: Borgo San Dalmazzo (CN)
Lunghezza: circa 180 km (240 km con le varianti)
Tappe: 19
Caratteristiche: Non solo natura e montagna, ma anche storia, tradizione e cultura.
- Guarda il sito ufficiale per più dettagli e informazioni
24. Orizzonte Monviso
- Percorso ad anello di quasi 75 km e 3400 metri di dislivello con partenza e arrivo da Sanfront (prov. di Cuneo), in Valle Po.
Si sviluppa a quote comprese fra i 475 e 1560 metri con 7 tappe ufficiali riducibili di numero.
La vista sul Monviso è accompagnata da aspetti culturali, artistici ed ambientali.
- Da: Sanfront (CN) a: Sanfront (CN)
Lunghezza: 75 km
Dislivello: 3400 metri
Tappe: 7
- Per maggiori informazioni e le tracce gpx clicca qui
25. Percorsi Occitani

- Lungo tour di 15 tappe intorno alla Valle Maira (prov. di Cuneo) con partenza da Villar San Costanzo e arrivo alla vicina Dronero.
Possibilità di utilizzare uno sherpabus per il trasporto dei bagagli.
Storia, cultura, architettura e tanta natura caratterizzano questo itinerario attraverso questa valle valdese.
Il percorso si sviluppa a quote comprese tra i 600 m. fino ad oltre 2700 m. di altitudine.
- Da: Villar San Costanzo (CN) a: Dronero (CN)
Lunghezza: 177 km
Tappe: 15
- Guarda il sito ufficiale per tutte le informazioni.
26. Sentiero Balcone della Val di Susa
- Itinerario ad anello suddiviso in 10 tappe con possibilità di suddividerlo in ulteriori.
Partenza dalla località Pradonio, presso Susa (prov. di Torino) e arrivo a Meana di Susa attraverso l’alta valle.
Circa 7500 metri di dislivello e 183 km di lunghezza lungo sentieri e mulattiere.
Si sviluppa prevalentemente a mezza costa offrendo punti di vista privilegiati su fondovalle e le montagne che circondano l’Alta Val di Susa.
- Da: Pradonio, Susa (TO) a: Meana di Susa (TO)
Lunghezza: 183 km
Dislivello: 7500 metri
Tappe: 10
- A giugno 2025 il sito con i dati di questo percorso.
27. Sentiero delle Fortificazioni

- Percorso per esperti di grande valore storico e paesaggistico fra la Valle Grana e la Valle Maira (prov. di Cuneo) non lontano dal confine con la Francia.
Sono 4 tappe e 67 km quelli che dividono il Bivacco Carmagnola, punto ufficiale di avvio, al Santuario di Castelmagno, termine della traversata. Il dislivello positivo è di 3665 metri mentre quello negativo è di 4760 metri! A tutto questo c’è da aggiungere la salita ai 2840 metri del Bivacco Carmagnola che non è compresa nello sviluppo ufficiale dell’itinerario.
Il tragitto segue strade militari, sentieri e antichi collegamenti tra opere difensive, caserme, bunker e resti del sistema fortificato costruito sulle montagne di confine.
E’ un percorso molto suggestivo, ma da non sottovalutare. Si svolge in ambiente alpino, raggiunge quote elevate e richiede passo sicuro, allenamento e condizioni meteo favorevoli.
Consigliato percorrerlo tra metà giugno a metà ottobre.
- Da: Rifugio Carmagnola, Acceglio (CN) a: Santuario di San Magno, Castelmagno (CN)
Lunghezza: circa 67 km
Dislivello: nel senso classico circa 3665 metri in salita e 4760 in discesa
Tappe: 4
Difficoltà: escursionistico difficile
Caratteristiche: itinerario di alta quota tra Valle Maira e Valle Grana, lungo strade militari e testimonianze storiche delle fortificazioni alpine.
- Per maggiori informazioni guarda PiemonteOutdoor
28. Sentiero Italia CAI (S.I.)

- Grandioso percorso che attraversa tutta l’Italia da nord a sud, isole comprese, con circa 400 posti tappa.
Per lunghi tratti sfrutta il tracciato di altri itinerari a lunga percorrenza esistenti come la Grande Traversata delle Alpi, l’Alta Via dei Monti Liguri, la Grande Escursione Appenninica e il Sentiero dei Briganti.
I capolinea sono Lazzaretto-Muggia (prov. di Trieste) e Reggio Calabria nella penisola, Messina e Trapani in Sicilia e Castiadas (prov. di Cagliari) e Santa Teresa di Gallura (prov. di Sassari) in Sardegna.
In Piemonte segue, in buona parte, la Grande Traversata delle Alpi (GTA) offrendo un viaggio impegnativo tra valli, colli, rifugi e paesaggi d’alta montagna.
Non è un cammino da affrontare con leggerezza: le singole tappe possono avere difficoltà, dislivelli e condizioni molto differenti, quindi è importante consultare sempre le schede aggiornate e lo stato di percorribilità prima di partire.
- Da: Santa Teresa di Gallura (SS) a: Lazzaretto-Muggia (TS) (o viceversa)
Lunghezza: circa 8000 km complessivi
Tappe: circa 400 posti tappa
Difficoltà: variabile in base alla tappa
Caratteristiche: grande itinerario escursionistico nazionale curato dal CAI, con tratte alpine, appenniniche e insulari.
- Per ogni informazione consultare il sito ufficiale del SICAI
29. Sentiero Stockalper – Via del Monscera

- Un itinerario transfrontaliero che racconta la storia dei passaggi alpini tra l’Ossola e il Vallese.
La Via Stockalper collega Briga a Domodossola attraverso la Valle del Sempione, seguendo le tracce delle antiche vie commerciali legate al barone Kaspar Jodok Stockalper.
Nella sua versione più ampia si può associare alla Via del Monscera, che da Domodossola risale la Val Bognanco e valica verso la Svizzera.
E’ un percorso di grande fascino storico e ambientale, ma con tratti impegnativi e dislivelli da non sottovalutare.
Consigliato tra giugno e ottobre il percorso completo.
- Da: Briga, Svizzera / Domodossola (in base al senso di percorrenza)
a: Domodossola / Briga
Lunghezza: 59 km circa la Via Stockalper classica
Dislivello: circa 2500 metri partendo da Briga e 2700 partendo da Domodossola la Via Stockalper classica
Tappe: 4 per la Via Stockalper classica
Difficoltà: escursionistica, con tratti impegnativi
Caratteristiche: via storica transfrontaliera tra Svizzera e Piemonte, lungo antichi collegamenti commerciali alpini.
- Per maggiori informazioni guarda il sito VisitOssola
30. Strada Antronesca

- Antica via di collegamento tra l’Ossola e la Svizzera, attraversa interamente la Valle Antrona e conduce verso il Passo di Antrona (o Passo di Saas) alla Val di Saas.
E’ un percorso legato alla storia della valle, conosciuta anche per l’attività mineraria e per il commercio del ferro, che per secoli ha rappresentato una risorsa importante per il territorio.
La traversata completa richiede esperienza escursionistica, soprattutto nella parte alta, dove l’ambiente diventa severo e tipicamente alpino.
- Da: Villadossola (VB) a: Saas-Almagell, Svizzera
Lunghezza: circa 41 km
Tappe: 3
Difficoltà: escursionistica, con tratti impegnativi nella traversata completa
Caratteristiche: via storica transfrontaliera consigliabile nella stagione estiva per il percorso completo.
- Clicca qui per informazioni e la traccia gpx.
31. Stra’ Granda

- La Stra’ Granda è l’antica mulattiera della Valle Anzasca, un itinerario che da Piedimulera risale verso Macugnaga seguendo la valle ai piedi del Monte Rosa per poi salire al Passo di Monte Moro dove si entra in territorio svizzero fino a terminare a Saas Almagell.
Camminando lungo il percorso si incontrano borghi, cappelle votive, tracce della cultura walser e testimonianze della vita tradizionale di montagna.
E’ un itinerario escursionistico dal forte valore storico e paesaggistico che quasi raggiunge i 2900 metri di quota.
Il tratto fra Piedimulera e Macugnaga viene percorso, normalmente, dalla primavera all’autunno mentre il tracciato completo è consigliato in estate e inizio autunno o, comunque, in assenza di neve.
- Da: Piedimulera (VB) a: Macugnaga (VB)
Lunghezza: circa 54 km
Dislivello: circa 3100 metri in salita / circa 1700 metri in discesa
Tappe: 4 consigliate
Difficoltà: escursionistica
Caratteristiche: antica mulattiera della Valle Anzasca, tra borghi, cappelle, cultura walser e panorami sul Monte Rosa.
- Per maggiori informazioni e tracce gpx clicca qui
32. Tour dell’Ambin
- Itinerario escursionistico in 4 tappe fra Francia e Italia (prov. di Torino) nella zona del Monte Ambin e del Moncenisio, a nord della Val di Susa.
Complessivamente sono 2400 metri di dislivello positivo.
http://www.rifugiovaccarone.eu/tour-dellambin/
33. Valle Bronda Trekking (VBT)
- Percorso ad anello che si sviluppa a quota medio-bassa, tra i 310 e i 1165 metri, in questa vallata adiacente a quella del Fiume Po, non lontano da Saluzzo (prov. di Cuneo).
Si divide in 2 o 3 tappe per totali 31 km e 1600 metri di dislivello.
https://www.visitpiemonte.com/it/esperienze-outdoor/percorsi/valle-bronda-trekking
34. Valle Varaita Trekking (VVT)
- Un lungo itinerario alla scoperta di tutta la Valle Varaita (prov. di Cuneo).
Il percorso intero inizia a Piasco per terminare alla vicinissima Castigliole. In mezzo ci sono 12 tappe con ben 7500 metri di dislivello positivo. Ma il percorso è facilmente modificabile a piacimento tagliando alcune porzioni e compiendo anelli molto più corti e meno impegnativi, magari camminando nell’alta valle in estate e nella media e bassa valle in altre stagioni.
http://vallevaraitatrekking.it/
35. Vie del Sale
- Non uno ma molteplici itinerari a collegare la Pianura Padana e le vallate dell’entroterra al Mar Ligure.
Antichi percorsi che da Piemonte, Lombardia ed Emilia conducevano in Liguria per l’approvvigionamento del sale utilizzato per la conservazione dei cibi.
https://www.leviedelsale.org/
Consigli per partire col piede giusto
- Verifica sempre le condizioni del percorso, specialmente dopo eventi meteo intensi.
- Porta con te cartografia (digitale o cartacea), acqua e cibo a sufficienza.
- In Piemonte diversi tratti possono essere esposti: se soffri di vertigini, informati prima e/o scegli il percorso più adatto alle tue capacità e forma fisica.
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