Monte Nona da Palagnana

Monte Nona da Palagnana

Escursione lungo i sentieri delle Alpi Apuane meridionali con partenza da Palagnana (prov. di Lucca) e salita sul Monte Nona con vista eccezionale verso le Panie e il mare.

Pania della Croce da Monte Nona
Pania della Croce vista dal Monte Nona

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La traccia è stata disegnata manualmente tramite Viewranger e potrebbe presentare imperferzioni e/o inesattezze.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Parcheggio l’auto all’inizio di Palagnana (q. 762 m.), ultima borgata sul fondo della valle formata dal torrente Turrite Cava.

Monte Nona da Palagnana
Monti Matanna e Nona visti da Palagnana

Mi incammino in leggera salita lungo la strada principale (segnavia n. 3 e 8). Dopo circa 150 m. imbocco uno stradello sulla sinistra con cui raggiungo velocemente la località “Il Cerro”.
Rimanendo sulla sinistra orografica della valletta, seguo il tracciato n. 8 e inizio via via a salire con ampia mulattiera.

Circa 40’ dopo la partenza raggiungo il crinale in località Foce delle Porchette (o di Palagnana) (q. 962 m.) stretta fra Monte Nona e Monte Croce e affacciata sul versante marino.

sentieri Palagnana Monte Nona Foce Porchette
Foce delle Porchette

A nord il Monte Forato è sovrastato dalla retrostante mole della Pania della Croce. Sopra, uno splendido cielo azzurro.

Pania della Croce Monte Forato
Pania della Croce e Pania Secca con in primo piano il Monte Forato

Seguo in direzione sud il sentiero 109 diretto all’Albergo Alto Matanna.

Risalito di una settantina di metri il versante nord del Monte Nona, abbandono il sentiero CAI deviando a destra lungo una traccia che sale decisa. Alcuni saltuari ometti di pietra segnalano la via più comoda.

sentiero per Monte Nona da Palagnana
Ometto di pietra salendo sul Monte Nona

Raggiungo velocemente il bordo della cresta, dolce ad est, verticale ad ovest. La vegetazione è sempre più rada, la vista sulla valle e le cime circostanti grandiosa. Fronte a me l’inconfondibile sagoma squadrata del Monte Procinto.
La storica ferrata che ne raggiunge la vetta, inaugurata nel 1890, si trova sul lato opposto.

Nona Palagnana Monte Procinto
Monte Procinto e Piccolo Procinto

Fra sassi e i ciuffi d’erba ancora paglierina di inizio marzo continuo la ripida ascesa. Mai esposta.
Scorgo Palagnana in fondo alla valle.

sentiero Monte Nona Palagnana Monte Croce
Monte Croce e, sullo sfondo, l’Appennino

Raggiungo la vetta del Monte Nona (q. 1297 m.). A ovest il mare, a sud il Monte Matanna.

Monte Nona e Matanna
Sulla vetta del Monte Nona con il Matanna sullo sfondo
Monte Procinto dal Nona
In primo piano il Monte Procinto, sullo sfondo il mare e Monte Corchia

Una breve pausa poi, tramite una traccia ben marcata, discendo la cresta sud fino al passo denominato Callare del Matanna (q. 1137 m.) con bellissima vista su Procinto e Nona.

Monte Nona
Scendendo dal Monte Nona

Tramite il sentiero 5 scendo in pochi minuti all’Albergo Rifugio Alto Matanna (q. 1037 m.) punto terminale di una strada asfaltata.

L’edificio è stato realizzato alla fine del 1800 in questa piana allora priva di strade ma raggiungibile esclusivamente tramite sentieri da percorrere a piedi o a dorso di mulo.
Per facilitarne l’accesso all’albergo, il proprietario del fabbricato progettò una fantasiosa funicolare aerostatica. Il sistema collegava la Grotta all’Onda (comune di Camaiore) alla Foce del Pallone posta presso il Colle delle Prate, a meno di 1 km di distanza dall’albergo. Consisteva in un pallone aerostatico che, trasportando fino a 6 persone, saliva di quota agganciato ad un sistema di cavi.
Venne inaugurato nell’agosto 1910 e chiuse i battenti nel febbraio 1911 a causa di una forte tempesta che distrusse tutto.
In quei pochi mesi acquistò una fama nazionale ed internazionale che alcuni sovrani dell’epoca furono fra i passeggeri.
Qui nel 1923 venne fondata la sezione di Lucca del C.A.I.
Ora è un rifugio con adiacente fattoria didattica.

Rifugio Alto Matanna
Il Rifugio Alto Matanna

Seguo la strada asfaltata per circa 500 m. (segnavia 3) per poi deviare a sinistra in discesa nel bosco.

Giunto sul fondo dell’impluvio, il tracciato segue il corso del fosso divenendo sempre più comodo e ampio.

Palagnana sentiero
La mulattiera verso il Cerro

 In corrispondenza della località “Il Cerro” riprendo il percorso dell’andata e brevemente sono a Palagnana.

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nel Marzo 2019
  • Durata*: 3h25′ (compreso brevi pause)
  • Tempi progressivi*: Palagnana – Foce delle Porchette (50′) – Monte Nona (1h30′) – Callare del Matanna (2h10′) – Albergo Rifugio Alto Matanna (2h25′) – Palagnana (3h25′)
  • *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco oppure, quando assente, a quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +550 m./ -550 m.
  • Difficoltà: E (Escursionistica)
  • Carta escursionistica: 4Land n. 200 – Alpi Apuane 1:25000
  • Accesso: Da Lucca procedere in direzione Abetone poi seguire le indicazioni per Pescaglia e proseguire, oltrepassando Pascoso, fino al fondo della valle dove si devia a sinistra per Palagnana.
    Da Castelnuovo Garfagnana seguire la S.P. 20 in direzione Lucca e dopo Gallicano voltare a destra per Fabbriche di Vallico e procedere come sopra.
  • Trasporti pubblici: Autobus CTT nord-Lucca via Fabbriche di Vallico (https://lucca.cttnord.it/Linee_e_Orari/linee-extraurbane/L/573)

COMMENTI E NOTE:

  • Piacevole itinerario, in buona parte nel bosco, che permette di salire ad una panoramicissima cima delle Apuane meridionali.
  • La salita e discesa al Monte Nona è priva dei classici segnavia CAI bianco-rossi per cui non è consigliabile in caso di poca visibilità.
  • Può essere percorso anche nel senso opposto senza grosse differenze.
  • Non esiste modo di tagliare il percorso.
  • Volendo prolungare il percorso, si potrebbe salire anche sul Monte Matanna, eventualmente lungo l’itinerario presente nelle Altre escursioni pubblicate in zona:

Altre escursioni pubblicate in zona


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