Castello di San Valentino da Ca’ de Fii

Castello di San Valentino da Ca’ de Fii

Bella e panoramica escursione nelle colline di Castellarano lungo sentieri, campestri e stradine asfaltate fra altopiani coltivati, dolci pendii, calanchi e il Castello di San Valentino.

Castello di San Valentino
Castello di San Valentino

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MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


SINTESI DESCRIZIONE:

Da Ca’ de Fii, utilizzando il Sentiero dei Vulcani di Fango, si sale per una dorsale fino a raggiungere Costa di Tressano da dove, seguendo il sentiero 602, si sale alla bella piana di Farneto poi fino alle case di Montadella poste in posizione estremamente panoramica.

Superata la Ceramica San Valentino si supera il bivio con il sentiero 602C e, giunti al bivio con il tracciato 602D, lo si segue fino al Castello di San Valentino.
Compiutone il periplo con il sentiero 602J, si ritorna fino all’incrocio fra i percorsi 602 e 602C. Per mezzo di quest’ultimo, prima su saliscendi in asfalto poi su sentiero in decisa discesa, si arriva sul fondo della valletta del Rio Degani per poi risalirne il versante opposto fino a trovarsi nuovamente sulla piana di Farneto.

Tornati a Costa di Tressano, si percorre l’itinerario di andata fino a Ca’ de Fii.

vigneti Castellarano
Vigneti a Farneto

DESCRIZIONE COMPLETA:

Lasciata l’auto in Via I Maggio a Ca’ de Fii, mi porto su Via Radici in Piano seguendola verso nord (sinistra) fino al vicino bivio con Via Ca’ de Fii che percorro innestandomi nel percorso collinare denominato “Sentiero dei Vulcani di Fango” (segnavia bianco-rosso SVF) che collega diverse aree in cui è presente tale fenomeno geologico conosciuto anche come “salse“.

Arrivato al termine dell’asfalto, svolto in salita sul sentiero che segue una dorsale mentre i segnavia praticamente spariscono per riprendere più avanti.

Pian piano guadagno quota mentre i rumori del traffico si allontanano e la vista si apre verso Sassuolo e la valle del Secchia.

Sentiero Vulcani di Fango Ca' de Fii
Sul Sentiero dei Vulcani di Fango salendo da Ca’ de Fii

Entro in un boschetto poi il percorso scollina scendendo alle case della Costa di Tressano.
Da qui percorrerò un anello.

Abbandono il Sentiero dei Vulcani di Fango e con il percorso 602 salgo alla bella piana di Farneto.
Ad un incrocio seguo verso destra la campestre che rimane fra un vigneto e una recinzione.

Farneto Sentiero 602 Castellarano
Nella piana di Farneto

Arrivato alla piccola strada asfaltata (località Farneto di sopra), la attraverso proseguendo nel campo fino al bordo della grande piana affacciato sulla stretta valle del Rio Degani.

Con bel percorso in salita seguo l’orlo della vallata che nel pendio opposto presenta ripidissimi calanchi.

calanchi Castellarano
Calanchi nella valle del Rio Degani

La vista si fa sempre più ampia.

Superato lo stradello che porta alle case di Castagneto, taglio a mezzacosta il versante meridionale della valle del Rio Degani e, con una decisa salita, raggiungo le case di Montadella (q. 330 m.) poste in panoramicissima posizione.
Ora è notevole la vista sull’Appennino reggiano e modenese con le innevate cime del Monte Cimone, del Monte Cusna e dell’Alpe di Succiso oltre al Ventasso e al più vicino Monte Valestra.

campo coltivato Castellarano
Nei pressi di Castagneto

Per asfalto scendo all’incrocio a fianco della Ceramica San Valentino per poi risalire via Le Ville Casale raggiungendo un altro bivio (q. 331 m.) dove si incontrano i tracciati 602 e 602C in cui è posta una piccola cappelletta.

Procedo con il primo in direzione del Castello di San Valentino che vedo ormai piuttosto vicino.
Sono ritornato nel Sentiero dei Vulcani di Fango.

All’incrocio successivo, in località La Croce, abbandono il sentiero 602 continuando su panoramico tracciato (segnavia 602D) fino al Castello di San Valentino.
La rocca ha storia più o meno millenaria. Distrutta più volte (la prima nel 1288), presenta ora un alto mastio merlato con adiacente palazzo feudale.

Castello di San Valentino
Castello di San Valentino

Con il sentiero 602J ne compio il periplo completo per poi ritornare sui miei passi prima a La Croce poi al bivio fra i percorsi 602 e 602C.
Stavolta seguo quest’ultimo tracciato (Sentiero dei Vulcani di Fango).

San Valentino Castellarano panorama
Panorama sulle colline circostanti

Attraverso le case de Le Ville poi continuo lungo la stradina asfaltata che con piacevole percorso in saliscendi si affaccia sulla valle del Rio Degani poi anche su quella del Rio Rocca.
I numerosi calanchi nelle vicinanze sono testimonianza del terreno decisamente argilloso della zona.

calanchi ginestre Sentiero Vulcani di Fango
Calanchi e ginestre nella valle del Rio Rocca

In discesa raggiungo le case di Casale dove termina l’asfalto.

Su carraia percorro un’ampia e panoramica dorsale, infine, perdo decisamente quota inoltrandomi nel bosco tramite un sentiero piuttosto sconnesso che, con ripidi tornantini, mi conduce sul fondo della valletta del Rio Degani.

Sentiero Vulcani di Fango 602C
Lungo il sentiero 602C

Lasciato il percorso principale diretto a Cadiroggio, continuo ancora a seguire il sentiero 602C che prima attraversa il Rio Degani e, dopo pochi metri, imbocca una ripida salita fra la vegetazione.
Faticosamente guadagno quota fino a tornare sulla piana di Farneto.

Sentiero Vulcani di Fango 602C
Tratto del sentiero 602C immerso nella vegetazione

Seguendo i segnavia bianco-rossi per campestre arrivo alla stradina asfaltata su cui continuo verso monte (destra) per circa 300 metri dopo i quali svolto ancora su altra campestre in direzione sud-est (sinistra).

Farneto Castellarano
Nella piana di Farneto

Ad un iniziale tratto in piano segue la discesa fino al Rio Ca’ de Fii.
Evitando una traccia che devia a sinistra, attraverso il piccolo corso d’acqua e con il percorso principale ritorno a Costa di Tressano.
Ripercorrendo il tracciato dell’andata perdo quota fino a Ca’ de Fii.

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nell’Aprile 2021
  • Durata*: 4h10′
  • Tempi progressivi*: Ca’ de Fii – Costa di Tressano (35′) – Farneto di Sopra (50′) – Bivio percorsi 602/602C (2h00′) – Castello di San Valentino (2h10′) – Anello del Castello (2h20′) – Bivio percorsi 602/602C (2h30′) – Rio Degani (3h10′) – Costa di Tressano (3h50′) – Ca’ de Fii (4h10′)
  • *I tempi inseriti corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente sul posto integrata, quando assente, da quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +400 m./ -400 m.
  • Difficoltà: E (Escursionistica)
  • Carta escursionistica: GeoMedia – Carta escursionistica Via dei Vulcani di Fango – 1:25000; GeoMedia – Carta escursionistica n. 1 – La Collina Reggiana – 1:25000
  • Accesso: Da Modena o Reggio Emilia procedere in direzione di Sassuolo poi per il Passo delle Radici e svoltare prima per Veggia poi per Ca’ de Fii.
  • Trasporti pubblici: Da Modena o Reggio Emilia bus o treno per Sassuolo poi bus per Castellarano fermandosi a Ca’ de Fii ( numerose linee dirette sia a località del modenese che del reggiano). Da Reggio Emilia, utilizzando il bus o il treno per Sassuolo Radici, è possibile fermarsi a Veggia e proseguire a piedi fino a Ca’ de Fii (1.3 km circa solo andata) (https://www.setaweb.it/).

COMMENTI E NOTE:

  • Percorso collinare fra stradine asfaltate, campestri e sentieri che regala bei panorami sui rilievi circostanti e verso la pianura. I tratti sterrati sono su fondo argilloso e possono risultare piuttosto fangosi durante i periodi freddi e/o piovosi.
  • L’itinerario è piuttosto semplice per una persona allenata. Solo i tratti in prossimità del Rio Degani (discesa e salita) risultano abbastanza ripidi.
  • Il percorso può essere seguito in entrambi i sensi senza particolari differenze.
  • E’ possibile ridurre l’itinerario partendo da Costa di Tressano evitando il tratto andata/ritorno da Ca’ de Fii come si può allungare di circa 15′ (solo andata) partendo da Sassuolo (Via dei Moli) utilizzando il Sentiero dei Vulcani di Fango (non bello l’attraversamento della zona artigianale di Veggia)

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