Da Passo Manghen al Lago delle Stellune

Da Passo Manghen al Lago delle Stellune

Bella escursione lungo i sentieri dei Lagorai attraverso un ambiente suggestivo fra laghetti alpini, forcelle e resti della Grande Guerra con partenza dal Passo Manghen fino a raggiungere il Lago delle Stellune.

Lago Stellune Lagorai
Lago delle Stellune

Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google.

La traccia è stata disegnata manualmente tramite Viewranger e potrebbe presentare imperferzioni e/o inesattezze.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Passo Manghen (q. 2042 m.), collegamento asfaltato fra la Val di Fiemme e la Val Sugana e una delle poche porte di accesso ai Lagorai poste a quota elevata.
E’ un’escursione particolare quella di oggi perché avrò la possibilità di invertire il senso di marcia in più punti, sempre tornando da un tragitto differente rispetto a quello di andata.

Di fronte, guardando ad est, mi trovo davanti la sagoma del Monte Ziolera (q. 2478 m.) e noto già la traccia del sentiero che, rimanendo a mezzacosta, ne taglia il versante occidentale.

Imbocco quindi il sentiero 322 tra i rododendri in fiore e, dopo un primo tratto poco pendente, salgo in modo più deciso alla Forcella del Frate posta fra la Cima di Valsolero e il Monte Ziolera.

Sentieri dei Lagorai Rododendri Forcella del Frate
Verso la Forcella del Frate (sullo sfondo)

Cammino lungo il versante sud-orientale di quest’ultimo. Il pendio è piuttosto scosceso.

Tralasciata la deviazione per la vetta dello Ziolera, raggiungibile in circa 30’, mi porto sul versante opposto affacciandomi verso il Lago delle Buse.

Lago delle Buse Lagorai
Guardado in direzione del lago delle Buse

La parete è abbastanza dirupata.
Percorrendo un’ex mulattiera militare scendo a Forcella Ziolera (q. 2253 m.).
Quest’area, durante la Grande Guerra, era occupata dai soldati austro-ungarici e sono ancora presenti diverse testimonianze.

sentiero per Forcella Ziolera Lagorai
Nei pressi di Forcella Ziolera
Forcella Ziolera Lagorai
Forcella Ziolera

Alla forcella ci sarebbe già la prima possibilità di ritornare al punto di partenza scendendo al lago delle Buse.
Sullo sfondo le Dolomiti sono già un po’ imbiancate.

Proseguo sempre per il sentiero 322 diretto a Forcella Pala del Becco rimanendo sul versante meridionale del Montalon attraversando prati e ghiaioni.

sentieri Lagorai Monte Ziolera
Sguardo indietro verso il Monte Ziolera

Arrivo alla dorsale che collega Montalon al Monte Val Piana dove il sentiero 398 conduce ai ruderi della “Herta Miller Haus” l’ex ospedale austriaco.

Sentieri Lagorai Monte Val Piana
Il Monte Val Piana

Con bella vista verso la Pala del Becco, Cima delle Buse e i pascoli di malga Montalon, traverso lungo un altro ripido pendio e scendo alla Forcella Pala del Becco (q. 2245 m.), seconda possibilità di rientro.

Mi mantengo sul versante meridionale (sentiero 322B) calando decisamente di quota sotto le pendici della Pala del Becco fra tratti erbosi e una grossa pietraia con bella veduta sulla valle di Montalon.

Poco sotto quota 2100 m. il sentiero diviene più o meno pianeggiante fino ad innestarmi nel tracciato 362 e arrivare all’adiacente Lago di Montalon (q. 2089 m.) stretto fra Pala del Becco e Cima delle Buse.

Lago di Montalon Lagorai
Il lago di Montalon

Da qui in pochi minuti salgo a Forcella di Montalon (q. 2133 m.), ennesimo punto per ritornare a Passo Manghen.
Sono consapevole che dopo non ci saranno altre possibilità di tagliare il percorso e compiere un anello che raggiunga il Lago delle Stellune comporta un certo dispendio di energie ma decido di proseguire.

Riprendo il sentiero 322 diretto alla Forcella di Valsorda spostandomi sul versante nord-occidentale di Cima delle Buse e del Monte Montalon mentre lascio alle mie spalle la bella sagoma della Pala del Becco.

Pala del Becco Lagorai
La Pala del Becco

Cammino fra rododendri e pietraie compiendo diversi saliscendi mentre appaiono prima Cima delle Stellune e poi l’omonimo lago.

Oltrepasso il bivio con il sentiero 321 che scende diretto al lago e proseguo giusto pochi minuti fino ad arrivare alla Forcella di Valsorda (q. 2256 m.) da dove si può godere di una bella vista su Cima d’Asta.

Forcella Valsorda Cima d'Asta
Vista di Cima d’Asta da Forcella di Valsorda

Inizio il ritorno scendendo con mulattiera militare (segnavia 318 coincidente con il Sentiero Italia) al Lago delle Stellune (q. 2091 m.).
L’ombra provocata dalle nuvole lo rende particolarmente scuro.

Lago delle Stellune Lagorai
Il lago delle Stellune

Continuo a scendere con il tracciato 318 lungo la Val delle Stue senza eccessive pendenze giungendo prima al Baito delle Stellune e poi, per stradello sterrato, alla Malga Cazzorga (q. 1845 m.).

Sentieri Lagorai Malga Cazzorga
Malga Cazzorga

Abbandono il percorso 318 diretto al Ponte della Stua posto lungo la strada che dalla Val di Fiemme sale a Passo Manghen e devio sul sentiero 362 che, attraversato il rio, risale il Pian della Maddalena fino a raggiungere il sentiero 322 poco sotto Forcella di Montalon.

In leggera salita supero la dorsale nord della Pala del Becco.
Con numerosi saliscendi fra distese di rododendri, prima con il sentiero 322 e di seguito con il tracciato 322A, percorro il piacevole Piano delle Fave situato sul versante settentrionale del Montalon.

Mentre le nuvole si fanno sempre più minacciose, continuo a camminare senza eccessive variazioni di quota superando sia il bivio con il tracciato che sale a Forcella Pala del Becco che quello per Forcella Ziolera.
Intanto qualche goccia scende dal cielo.

Sentieri Lagorai Piano delle Fave
Nell’area del Piano delle Fave

Sempre mantenendomi sul sentiero 322A, scendo sulle sponde del Lago delle Buse (q. 2054 m.) già avvistato da molto tempo.
Lontano verso occidente emerge Monte Croce mentre sulle acque si specchia il Monte Ziolera.

Lago delle Buse Lagorai
Il lago delle Buse

Sfioro il tronco secco di un albero monumentale, l’Eterno, un pino cembro che resiste al tempo e ancora abbraccia un grosso masso.

Pino eterno Lagorai
L’Eterno

Continuo in discesa fra sassi e radici fino a giungere al laghetto presso cui si trova il Rifugio Passo Manghen (q. 2013 m.).

Passo Manghen
Scultura presso il Rifugio Passo Manghen

Per asfalto salgo in brevissimo tempo al passo.

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nel Giugno 2015
  • Durata*: 8h10′ (compreso pause brevi)
  • Tempi progressivi*: Passo Manghen – Forcella Ziolera (1h30′) – Forcella Pala del Becco (2h05′) – Forcella di Montalon (2h45′) – Forcella di Valsorda (4h10′) – Malga Cazzorga (5h20′) – Bivio per Forcella di Montalon (6h10′) – Bivio per Forcella Pala del Becco (6h45′) – Bivio per Forcella Ziolera (7h10′) – Passo Manghen (8h10′)
  • *I tempi inseriti corrispondono a quanto indicato nel catasto dei sentieri della S.A.T.
  • Dislivello: +1200 m./ -1200 m.
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti) da classificazione della S.A.T. del sentiero 322.
  • Carta escursionistica: Tabacco n. 14 Val di Fiemme-Lagorai-Latemar oppure Tabacco n. 58 – Val Sugana-Tesino-Lagorai-Cima d’Asta 1:25000
  • Accesso: Da Trento seguire la S.S. n. 47 in direzione Padova e prendere l’uscita Borgo Valsugana-Passo Manghen e salire al passo.
    Da Bolzano seguire per Ora poi Cavalese-Val di Fiemme fino a rotonda dove si svolta a destra per Molina e Passo Manghen poi salire al passo.
    Da Vicenza-Padova-Treviso seguire per Cittadella e Bassano del Grappa poi la S.S. n. 47 in direzione Trento e prendere uscita per Castelnuovo centro-Passo Manghen e salire al passo.
  • Trasporti pubblici: Autobus Trentino Trasposti da Trento a Borgo Valsugana (linea B401) poi Telve (linea B407). Non ci sono mezzi pubblici che si avvicinino di più.
    https://www.trentinotrasporti.it/viaggia-con-noi/extraurbano/regione-4

COMMENTI E NOTE:

  • Percorso di grande valore naturalistico e storico che si sviluppa quasi sempre in ambiente ampio e panoramico dal sicuro fascino.
  • Le difficoltà maggiori sono costituite dall’attraversamento, soprattutto nella prima parte, di pietraie e alcuni tratti scoscesi per cui è bene non soffrire particolarmente di vertigini.
    Si può limitare il problema dell’esposizione accedendo a Forcella Ziolera passando dal Lago delle Buse.
  • Oltre al giro lungo descritto si può accorciare l’escursione con 3 varianti più brevi riducendo tempi e dislivelli:
    -anello fino a Forcella Ziolera (2h40′)
    -anello fino a Forcella Pala del Becco (3h45′)
    -anello fino a Forcella di Montalon (4h50′)
  • Volendo invece aggiungere qualcosa si può salire sulla vetta del Monte Ziolera.

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