Sentiero della Roggia di Marlengo (Marlinger Waalweg)

Sentiero della Roggia di Marlengo (Marlinger Waalweg)

Passeggiata fra meleti e boschi nel tratto di sentiero che affianca la roggia fra Marlengo e Tel con partenza da Merano (Maia Bassa).

sentiero Roggia di Marlengo
Lungo il sentiero della Roggia di Marlengo

Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google.

La traccia è stata disegnata manualmente tramite Viewranger e potrebbe presentare imperfezioni e/o inesattezze.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Parto dalla stazione dei treni di Maia Bassa (q. 290 m. circa).
Imbocco la trafficata Via delle Palade in direzione di Bolzano e tramite un cavalcavia supero la ferrovia.
Appena entrato in Marlengo, svolto su via della Chiesa che seguo in tutta la sua lunghezza raggiungendo l’edificio religioso e via Innerhofer (q. 363 m.) che attraverso per poi salire lungo via Plattis.

Marlengo
Marlengo

Giunto all’incrocio con via Monte (segnavia 33) la seguo guadagnando quota con la vista che inizia ad ampliarsi sulla piana di Merano e sulle montagne circostanti.
Passo a fianco dei primi meleti.

Marlengo Merano Picco Ivigna
Marlengo, Merano e il Picco Ivigna

Incrociato il Marlinger Waalweg (Sentiero della roggia di Marlengo), qui coincidente con lo Jakobsweg (Cammino di San Giacomo) lo imbocco verso Tel/Töll.
“Waal” è una parola tedesca che indica i piccoli canali irrigui o rogge usati nella tecnica tradizionale di irrigazione in Tirolo e hanno storia quasi millenaria. E il “Waalweg” è il sentiero che rimane a fianco delle rogge e che serviva alla manutenzione delle stesse, le quali, a volte, sono a cielo aperto come gran parte della roggia di Marlengo/Marling.

Procedo lungo il pianeggiante tracciato scavato nel ripido pendio con l’acqua della roggia che mi scorre a fianco.

sentiero roggia di Marlengo
Il sentiero della roggia di Marlengo

A tratti fra la vegetazione se ne alternano altri più panoramici a fianco dei meleti che, in questi giorni primaverili, offrono una meravigliosa fioritura.

sentiero roggia di Marlengo meleti
Fra i meleti e la roggia

Splendida la vista su Merano con il grande ippodromo e il Picco Ivigna/Grosse Ifinger.

Supero il bivio con il sentiero 35B che giunge direttamente da Marlengo tagliando una piacevole fetta del Waalweg.

Arrivo ad un gruppo di edifici in cui si trova anche un punto di ristoro e presto raggiungo l’asfalto e l’incrocio con il tracciato 35 anch’esso proveniente da Marlengo.

sentiero roggia di Marlengo
Presso un punto di ristoro lungo il sentiero della roggia

Sempre seguendo le puntuali indicazioni, proseguo un poco su asfalto per poi abbandonarlo e riprendere il sentiero affiancato dai frutteti con bella vista sulla chiesetta di San Felice e, dalla parte opposta della valle, il Gruppo di Tessa in cui spunta la sagoma del Cigot.

San Felice Gruppo di Tessa
La chiesetta di San Felice e il Gruppo di Tessa

Oltrepasso un altro punto di ristoro e continuo sempre in piano, sempre affiancato dai meleti.
Ogni tanto una panchina affacciata alla valle può offrire un’ottima occasione per una pausa.

Sentiero roggia di Marlengo Cigot
Lungo il Sentiero della roggia con il Cigot sullo sfondo

Rimanendo più o meno parallelo alla ferrovia, il sentiero entra prevalentemente nel bosco.
Non manca comunque qualche punto più aperto tra cui il passaggio a monte del famoso birrificio Forst seguito da un lungo tratto in cui un parapetto protegge i camminatori da eventuali cadute.

Tirolo Val Passiria
Tirolo e il solco della Val Passiria

Affascinante la posizione in cui la roggia attraversa un roccione che il sentiero aggira tramite una passerella sospesa.

Sentiero roggia di Marlengo
La roggia si infila nella roccia

Giungo così alla Strada Statale n. 38 presso lo sbarramento di Tel/Töll sul Fiume Adige (q. 508 m.).

Continuo a fianco del bacino d’acqua e della strada principale (S.S. 38 del Passo dello Stelvio – Via Venosta) poi percorrendo la ciclo-pedonale.  Arrivato al primo ponte, attraverso il fiume e, seguendo le indicazioni, in circa 500 metri di cammino arrivo alla stazione dei treni.

Fiume Adige ciclabile Val Venosta
Il Fiume Adige

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nell’Aprile 2014
  • Durata*: 2h30′
  • Tempi progressivi*: Stazione ferroviaria di Maia Bassa – Marlengo (20′) – bivio Marlinger Waalweg/33 (40′) – fine Marlinger Waalweg (2h10′) – Stazione ferroviaria di Tel/Töll (2h30′)
  • *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco integrata, quando assente, da quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +300 m. / -50 m.
  • Difficoltà: T (Turistica)
  • Carta escursionistica: Tabacco n. 011 – Merano e dintorni – 1:25000;
  • Accesso: Da Bolzano (uscita autostradale Bolzano Sud) seguire per Merano.
  • Trasporti pubblici: fino a Merano Maia Bassa e il ritorno da Tel tramite treno.

COMMENTI E NOTE:

  • Semplice passeggiata fra i meleti e la caratteristica roggia con una prima parte più panoramica ed una seconda maggiormente nella vegetazione.
    Il dislivello è praticamente concentrato nella primissima parte, fino all’incrocio con il Sentiero della roggia.
  • Non ci sono difficoltà di tipo escursionistico e i tratti che attraversano un pendio scosceso sono tutti protetti da parapetto.
  • I punti di ristoro lungo il percorso possono essere un’occasione per una piacevole pausa.
  • Il senso di percorrenza dell’itinerario è indifferente. Nel senso opposto il dislivello in salita diviene quasi nullo.
  • E’ possibile interrompere il percorso in più punti scendendo verso valle.
    In questo caso, è possibile raggiungere la stazione ferroviaria di Lagundo oppure una delle fermate del bus sempre nell’area di Lagundo.
  • Volendo allungare la partenza potrebbe avvenire anche da Lana ma un’altra interessante possibilità, per i più allenati, è invece quella di fare ritorno a Merano percorrendo prima l’Algunder Waalweg poi la Passeggiata Tappainer (vedi l’articolo sul Sentiero della Roggia di Lagundo che trovi qua sotto).

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