Altopiano della Gardetta e Colle Margherina

Altopiano della Gardetta e Colle Margherina

Facile escursione lungo strade sterrate e semplici sentieri intorno al grande altopiano della Gardetta fino a raggiungere il Colle Margherina, ai piedi di Rocca La Meja.

Altopiano della Gardetta Rocca La Meja
Rocca La Meja

Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google

La traccia è stata rilevata direttamente ma potrebbe presentare imperfezioni e/o inesattezze.


Guarda il video con le immagini dell’escursione su YouTube.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Partenza dal parcheggio del Colle del Preit dove si può arrivare in macchina (solo 40 posti auto) oppure con la navetta stagionale.

Valle del Preit
La valle del Preit

Mi incammino lungo la strada asfaltata raggiungendo in pochissimi minuti il Colle (q. 2083 m.) porta d’ingresso dell’altopiano della Gardetta, una grandissima distesa erbosa su cui si affaccia la splendida sagoma della Rocca La Meja.

Seguo in leggera salita (ovest) lo stradello sterrato che porta al Rifugio Gardetta.
Circa 500 metri dopo, svolto a destra su di una traccia che taglia il tragitto passando in mezzo a prati su cui pascolano alcune vacche.
Diverse marmotte corrono e mi fischiano vicine.
Raggiungo nuovamente lo stradello.
Alle spalle la sottile mole di Rocca La Meja.

Altopiano della Gardetta
Lungo l’Altopiano della Gardetta

Oltre un km dopo, a quota 2305 m., incrocio l’ex strada militare che collega il Rifugio Gardetta al Colle Margherina realizzata all’epoca della Seconda Guerra Mondiale.
La seguo in direzione di quest’ultimo (sud).
Supero il bivio con la traccia priva di indicazioni diretta al Passo Bernoir e in leggera salita sfioro la scura e conica sagoma del Bric Bernoir.

Escursione Altopiano della Gardetta Bric Bernoir
Bric Bernoir con Rocca La Meja sullo sfondo

Il cammino lungo la strada procede veloce. La pendenza è veramente minima.
Questa strada ghiaiosa è periodicamente aperta al traffico così incrocio alcune auto (normalmente 4×4) e rare moto che però non mi infastidiscono. Sono decisamente più frequenti le biciclette.

Procedo per diversi km lungo la strada.

Escursione Altopiano della Gardetta
Animali al pascolo sull’Altopiano della Gardetta

Tralascio la deviazione non segnalata per il Colle Servagno poi guadagno lentamente quota.
In corrispondenza del superamento di una dorsale, devio appena e in 5’ salgo sulla panoramica Punta Bachelor (q. 2480 m.).
Bellissima la vista su tutta la zona con il Monviso che emerge fra le nuvole.

Escursione Altopiano della Gardetta Punta Bachelor
Su Punta Bachelor
Monviso
Il Monviso tra le nuvole

Riprendo la strada che sovrasta l’ampia area pascoliva della Margherina e arrivo alla deviazione per il Colle Salsas Blancias e Sambuco.

ex strada militare Altopiano della Gardetta
Lungo l’ex strada militare presso Colle Salsas Blancias

Continuo lungo la via principale che ora attraversa pendii un po’ più ripidi e brulli affioramenti di gesso.

In pochi minuti sono al Colle Cologna (q. 2394 m.).
La strada si porta ora sul versante della Valle Stura, affacciata su altri begli alpeggi.
Lontano si vede una porzione di Alpi Marittime.

Colle Margherina
Chiari affioramenti di gesso verso Colle Margherina
alpeggi Valle Stura
Sguardo in direzione della Valle Stura e delle Alpi Marittime

Giungo così al Colle Margherina (q. 2420 m.), in faccia alla bella parete meridionale di Rocca La Meja.

Abbandono il tracciato che, in piano, porta al Colle della Bandia e imbocco in discesa (nord-ovest) un sentiero (S36/Percorso Occitano/Tour della Meja) che attraversa l’area prativa della Margherina.

Altopiano della Gardetta
Scendendo da Colle Margherina

Perdo quota con moderazione fra i morbidi pendii della zona in un ambiente dal sicuro fascino.
La vista è aperta sull’intero altopiano.

Passo a fianco del Gias della Margherina raggiungendone la strada di accesso.
La seguo attraversando un ponticello e, senza deviare su alcun altro tracciato, arrivo all’Agriturismo La Meja e nuovamente al Colle del Preit dal quale, velocemente, scendo al parcheggio dove molte persone stanno attendendo la navetta che li riporti verso valle.

Rocca La Meja
Rocca La Meja

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nell’Agosto 2020
  • Durata*: 5h10′ (compreso brevi pause)
  • Tempi progressivi*: Parcheggio Colle del Preit – Incrocio presso Rifugio Gardetta (1h00′) – Punta Bachelor (2h35′) – Colle Margherina (3h50′) – Parcheggio Colle del Preit (5h10′)
  • *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco integrata, quando assente, da quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +600 m./ -600 m.
  • Difficoltà: T (Turistica) fino a Colle Margherina, salvo i brevi tratti su sentiero, poi E (Escursionistica); E (Escursionistica) la breve salita a Punta Bachelor
  • Carta escursionistica: L’Escursionista Editore – Valle Maira – 1:25000;
    Fraternali – n. 13 Alta Valle Stura di Demonte – 1:25000
  • Accesso: Da Cuneo superare Dronero e percorrere la Valle Maira in direzione Acceglio fino al bivio a sinistra per Canosio, oltrepassato il quale e poi Preit si arriva al parcheggio di Grange Selvest (a pagamento). Con navetta o strada a pedaggio si sale al Parcheggio di Colle del Preit.
    Il parcheggio del Colle del Preit ha posti limitati per cui durante i giorni di maggior affluenza è necessario arrivare piuttosto presto al cancello di accesso.
  • Trasporti pubblici: Autobus Benese da Cuneo a Ponte Marmora (Linea 78 direzione Acceglio) (http://www.benese.it/linee.php) poi è necessario usufruire di un trasporto privato;
    Servizio navetta periodico da Canosio e Parcheggio Grange Selvest al Colle del Preit (https://www.vallemaira.org/it/navetta-per-laltopiano-della-gardetta/).

COMMENTI E NOTE:

  • Escursione intorno a tutto l’Altopiano della Gardetta e della Margherina utilizzando ex strada militare, comode carrarecce e facili sentieri.
  • La vista di Rocca La Meja accompagna per quasi tutto il percorso ma la visuale, in alcuni punti, si estende anche a nord, verso il Monviso, e a sud, verso le Alpi Marittime.
  • Percorso privo di difficoltà ma molto lungo quindi è comunque necessario avere un buon allenamento.
  • E’ un itinerario ideale da percorrere in bicicletta quindi i ciclisti sono spesso compagni di escursione. Purtroppo l’ex strada militare è aperta anche al traffico automobilistico ad esclusione delle giornate di massimo afflusso turistico durante i mesi di luglio e agosto.
  • E’ possibile percorrere l’itinerario anche in senso inverso. In questo caso la salita sarà molto più breve ma più ripida.
  • Il tragitto ricalca parte del Sentiero delle Fortificazioni e una sua variante. Si tratta di un percorso che si sviluppa fra le valli Maira e Grana incontrando numerose fortificazioni realizzate in epoca militare a scopo di difesa.
    Parte dell’itinerario coincide poi con una sezione dei Percorsi Occitani della Valle Maira.

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