La Spezia-Carpena-Manarola

La Spezia-Carpena-Manarola

Dalla città al villaggio, un piacevole collegamento per i sentieri fra La Spezia e le Cinque Terre attraverso Carpena, la Costa di Corniolo e la Via Beccara fino a Manarola.

Volastra Cinque Terre Costa di Corniolo
Volastra vista dalla Costa di Corniolo

Raggiungere le Cinque Terre non è comodissimo. L’auto è meglio lasciarla da un’altra parte e La Spezia può essere la soluzione per poi spostarsi in treno.
Ma esistono anche varie possibilità di collegamento da effettuare direttamente a piedi attraverso piccoli borghi e luoghi panoramici.


Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google

La traccia è stata rilevata direttamente ma potrebbe presentare imperfezioni e/o inesattezze.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Lascio l’auto a La Spezia presso il parcheggio gratuito di Piazza d’Armi o via XV Giugno.
Percorro via XV Giugno in direzione opposta al centro storico (sud-ovest) fino ad incrociare una pista ciclabile che seguo verso destra.
Attraversata via N.Sauro continuo sulla ciclabile che segue parallelamente via Zara fino via Monfalcone.
Proseguo su quest’ultima verso sinistra (nord-ovest) e, dopo una curva, supero l’imbocco di una scalinata (segnavia 521V) per svoltare poco più tardi in direzione Maggiano (segnavia 521).

A un primissimo tratto su asfalto segue un’antica larga scalinata e via via che salgo si amplia la vista sulla città e sul Golfo dei Poeti.

Sotto il cielo coperto, si vede sempre meglio il versante sud-ovest delle Alpi Apuane, in parte bianco di neve.

Alpi Apuane La Spezia
Vista verso le Alpi Apuane

Procedo fra gli uliveti mantenendo sempre il tracciato 521 in direzione Sant’Anna-5 Terre.

La Spezia Carpena
Lungo il tracciato 521

Attraverso le case di Proffiano, Torracca e Sant’Anna fino ad intersecare l’Alta Via del Golfo, percorso che si sviluppa su stradine o facili sentieri intorno al Golfo della Spezia.
La seguo verso destra (nord) raggiungendo in pochissimo tempo Sommovigo (q. 309 m.) da cui si gode di una bella vista sul golfo e sulla costa fino al livornese.

La Spezia e Golfo dei Poeti
Vista su La Spezia e Golfo dei Poeti

Con discesa parzialmente scalinata giungo al valico stradale de La Foce (q. 235 m.).

Qui abbandono l’Alta Via svoltando a sinistra e, appena superato il valico stretto fra alti muri di pietra e il successivo hotel-ristorante, ancora a sinistra su asfalto dove inizia il tracciato 501 (ex 01) che segue l’antica via per Carpena.

Dopo circa 200 metri, in corrispondenza della piccola strada che porta alla Locanda del Papa, imbocco la mulattiera che scende nel bosco per ritornare su asfalto presso la località Ronchi.
Dopo un tratto piano svolto ancora sulla mulattiera che scende nella rigogliosa vegetazione e mi porta al superamento di un ponte romano sulle limpide acque del Fosso di Carpena.

Ponte Romano sentiero 501 Castè Carpena
Ponte romano lungo il sentiero 501

Il percorso inizia adesso a salire attraversando più volte la strada asfaltata accompagnato da alcuni pilastrini votivi fino a raggiungere il piccolo borgo di Castè risalente al 1400 e rinato grazie ai suoi pochissimi abitanti.

Castè La Spezia
Castè

Sempre lungo il tracciato 501 salgo fra boschi e antichi terrazzamenti fino a giungere a Carpena, insediamento di cui si hanno notizie dal XII secolo.
Sula sommità del colle sono posti la chiesa di San Nicolò e i ruderi del castello raso al suolo dai genovesi nel 1411 per soffocare una rivolta.
Da qui si può godere della vista su La Spezia e le Alpi Apuane.
Il cielo intanto è sempre più grigio.

Carpena La Spezia
Le rovine del castello di Carpena

Riprendo il cammino lungo il tracciato 501 e, attraversato il borgo, salgo per sentiero nel bosco fino alla Sella La Croce (q. 633 m.) dove incrocio l’Alta Via delle 5 Terre. E’ questo l’unico tratto che può presentare qualche leggerissima difficoltà soprattutto in caso di fondo fangoso.

Saluto alcuni ciclisti che stanno percorrendo l’Alta Via e riprendo a percorrere il sentiero 501 che scende presso la sommità della dorsale diretto verso Riomaggiore.
Tutto ad un tratto un forte rumore mi fa sobbalzare. Un cinghiale era nascosto a non più di 5 metri da me ed è scappato all’improvviso. Pensare che avevo appena incrociato un altro escursionista e mi ero fermato alcuni secondi a scattare una foto verso il mare in un punto in cui un’apertura nella boscaglia consentiva la veduta fino a Punta Mesco e Volastra.

Cinque Terre Punta Mesco Volastra
Panorama verso Punta Mesco

Riprendo la discesa e brevemente arrivo alla Via dei Santuari che collega cinque edifici di culto, ciascuno collegato al rispettivo borgo. Io mi trovo sul tratto fra il Santuario di Volastra e quello di Nostra Signora di Montenero.

Via dei Santuari Cinque Terre
L’incrocio fra il sentiero 501 e la Via dei Santuari (segnavia 530)

Il sentiero 501 prosegue diritto fino a Riomaggiore lungo la Costa di Campione ma io preferisco optare per il più panoramico sentiero che segue la parallela Costa di Corniolo che già vedo all’orizzonte.

Svolto quindi sulla Via dei Santuari (segnavia 530) in direzione di Volastra.
Questo tratto è praticamente pianeggiante. Qualche scorcio interessante non manca, come la vista su di una parte di Riomaggiore e, soprattutto, quando dietro al Santuario di N.S. di Montenero riconosco l’isola di Gorgona distante circa 80 km.

Santuario di Montenero Cinque Terre
Vista verso il santuario di N.S. di Montenero

Raggiunto l’incrocio fra i tracciati 502, 530 e 532 seguo quest’ultimo che inizialmente coincide con uno stradello sterrato che percorre la dorsale che scende a dividere Riomaggiore da Manarola.

L’ampio tracciato termina presso un fabbricato.
Il percorso diviene più stretto mentre la vista si fa sempre più ampia verso Volastra e Punta Mesco.

Costa di Corniolo Manarola
Lungo la Costa di Corniolo con visuale fino a Punta Mesco

Si vede anche Manarola in fondo alla stretta valle mentre Riomaggiore è in parte nascosto dal pendio e da un viadotto stradale.
Il sentiero percorre la Costa di Corniolo passando vicino ad alcuni vigneti e incrociando il tracciato 532C che porta a Groppo.
Ora si nota anche la parte più moderna di Riomaggiore.

Io continuo sempre lungo il sentiero 532 con la vista sulla costa delle Cinque Terre sempre più spettacolare.
Fortunatamente continua a non piovere nonostante il cielo plumbeo.

Un bel punto panoramico coincide con il punto di incrocio con la Via Beccara, percorso realizzato intorno al 1920 per collegare Manarola e Riomaggiore e che ancora oggi rappresenta la via più breve per andare a piedi da un villaggio all’altro a causa della chiusura della celeberrima Via dell’Amore.
Mi trovo a 250 metri sul livello del mare e vedo i borghi ai miei piedi. Le discese verso entrambe le località sono ripidissime, circa 620 scalini. La via è stata appena rimessa in sicurezza.

Manarola Costa di Corniolo Via Beccara
Manarola e la costa

Scelgo di scendere a Manarola. Sebbene si tratti di una scalinata uso un po’ di accortezza nella discesa.
La Via Beccara è anche di un punto privilegiato per ammirare il famoso Presepe di Manarola, il più grande al mondo, che viene acceso sul pendio opposto dall’8 dicembre fino a fine gennaio/inizio febbraio.
Presso di esso scende il percorso panoramico che proviene da Volastra.

Un giretto fra case e porticciolo poi raggiungo la stazione.

Manarola
Manarola

In treno faccio ritorno a La Spezia.
Dalla stazione ferroviaria centrale al parcheggio di Piazza d’Armi c’è da percorrere circa un km di strada, evitabile utilizzando il parcheggio a pagamento posto sotto la stazione.

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nel Giugno 2020
  • Durata*: 5h20′
  • Tempi progressivi*: La Spezia Piazza d’Armi – Bivio sentiero 521/Alta Via del Golfo (1h20′) – La Foce (1h40′) – Carpena (2h20′) – Sella La Croce (3h10′) – Bivio sentieri 501/530 (3h45′) – incrocio sentieri 502/530/532 (4h35′) – Manarola (5h20′)
  • *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco integrata, quando assente, da quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +700 m./ -700 m.
  • Difficoltà: E
  • Carta escursionistica: Geo4map n. 21 – Cinque Terre Golfo della Spezia 1:25000
  • Accesso: In treno oppure in auto parcheggiando a La Spezia gratuitamente in Piazza d’Armi o altri parcheggi a pagamento. Utilizzare il treno per il ritorno.
  • Trasporti pubblici: Treno linea Genova-La Spezia (https://www.trenitalia.com/)

COMMENTI E NOTE:

  • Il percorso, vario, è una valida possibilità per andare alle Cinque Terre a piedi utilizzando i mezzi pubblici solo per ritornare.
    Ad una prima parte piuttosto antropizzata segue una seconda parte più escursionistica.
    Nonostante il tracciato sia per buona parte immerso nella vegetazione, sono molte le possibilità di godere di vedute di tutto rispetto, inizialmente verso il Golfo dei Poeti e l’entroterra poi sulla costiera delle Cinque Terre.
  • Non si tratta comunque di una passeggiata e sono certamente richieste buone condizioni fisiche.
  • Non ci sono passaggi tecnicamente complicati.
    Solo un breve ripido tratto della salita alla Sella La Foce potrebbe risultare scivoloso in caso di fondo bagnato.
    La discesa lungo la Via Beccara è molto ripida, seppure scalinata.
  • E’ possibile utilizzare la Via Beccara sia per scendere a Manarola, come descritto nel mio itinerario, che volendo andare a Riomaggiore. Non ci sono praticamente differenze nella tipologia di tracciato.
  • Chi a Manarola avesse ancora un bel po’ di benzina in corpo può continuare andando a Corniglia seguendo in senso inverso il percorso di cui trovi il link qui sotto.
  • Eventualmente è possibile controllare la fruibilità del percorso nello spazio dedicato ai sentieri del sito del Parco Nazionale.

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