Rifugio Valasco e Rifugio Questa da Terme di Valdieri

Rifugio Valasco e Rifugio Questa da Terme di Valdieri

Escursione dalle Terme di Valdieri al frequentato Rifugio Valasco e, molte centinaia di metri più in alto, al Rifugio Questa e ai Laghi delle Portette, del Claus e Inferiore di Valscura, nel Parco Naturale delle Alpi Marittime.

Rifugio Valasco
Rifugio Valasco

Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google.

La traccia è stata disegnata manualmente tramite Viewranger e potrebbe presentare imperfezioni e/o inesattezze.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Risalgo la Valle Gesso della Casa fino alle storiche Terme di Valdieri il cui primo stabilimento venne realizzato nel lontano anno 1588. Sono in pieno territorio del Parco Naturale delle Alpi Marittime.

Lasciata l’auto nel parcheggio a pagamento posto al termine della località (q. 1390 m.), presso il campeggio e la Cappella di San Giovanni, mi incammino sulla ex strada militare sterrata che risale il Vallone del Valasco.
Mi trovo sul percorso N43 (segnavia bianco-rossi) ma anche su GTA (Grande Traversata delle Alpi) e Via Alpina (itinerario rosso). 

Terme di Valdieri segnavia
Segnaletica sentieristica a Terme di Valdieri

Al primo tornante, abbandono la più lunga stradina imboccando la mulattiera che rimane parallela al corso d’acqua.

Toccata alcune volte la strada, superata quota 1700 metri, mi ci innesto definitivamente.
Intanto emergono sempre più le cime poste alla testata della valle.
Non molto oltre, passo a fianco di una cascata del Rio Valmiana e supero il bivio con il sentiero N17 che sale al Colle di Valmiana.

Cascata Rio Valmiana Rifugio Valasco
Cascata del Rio Valmiana

Procedo sul comodo e storico percorso fino a giungere alla splendida piana in cui è posto il Rifugio Valasco (q. 1763 m.) ex Reale Casa di Caccia dei Savoia realizzata per volere del re Vittorio Emanuele II verso la fine dell’Ottocento.
Già questo suggestivo luogo, solcato dal qui placido corso d’acqua, può essere una valida meta per un’escursione.

Piano del Valasco
Piano inferiore del Valasco

Il mio obiettivo è il Rifugio Questa quindi proseguo sull’ex strada militare (segnavia N21) e, oltrepassato su di un ponte il Rio di Valrossa, giungo sul Piano Superiore di Valasco.
Ancora un passaggio su di un ponticello e mi trovo al bivio con il tracciato che sale ai laghi di Fremamorta e al Bivacco Guiglia. Tenendo la sinistra (segnavia N21) continuo in direzione del Rifugio Questa salendo con diversi tornanti. Alle mie spalle il Piano del Valasco si fa sempre più lontano.

Panorama Piano del Valasco
Panorama sul Piano del Valasco

Raggiunta quota 1996 m., abbandono il tracciato militare per deviare a sinistra in decisa salita mantenendomi sempre sul tracciato N21.
Rimonto, zigzagando faticosamente, il ripido versante fra larici sempre più radi e rocce con la visuale che si fa sempre più estesa.

Dopo aver guadagnato alcune centinaia di metri di quota, arrivo sulla bella mulattiera lastricata proveniente dal Lago Sottano di Fremamorta, la seguo sempre verso il Rifugio Questa (sinistra).
Solo pochi metri più tardi abbandono la mulattiera per seguire in salita un sentiero che, in una decina di minuti, mi porta al Rifugio Questa (q. 2388 m.) con magnifica vista sul Vallone di Valasco e le montagne circostanti tra cui il Monte Matto.

Rifugio Questa
Rifugio Questa

Nella conca retrostante il fabbricato è posto il Lago delle Portette accerchiato da un anfiteatro di cime. Salendo al Passo delle Portette si sconfinerebbe in Francia.
Mi trovo in un’estesa area detritica.

Lago delle Portette Rifugio Questa
Lago e Testa delle Portette

Dopo una meritata pausa, riprendo il cammino seguendo a ritroso, per un centinaio di metri, il sentiero di accesso al rifugio per poi svoltare su di una traccia (segnavia bianco-rosso GTA) che sale a superare una dorsale mentre sulla destra, più in basso, si notano i tornanti della mulattiera incrociata in precedenza.

Alpi Marittime mulattiera
Vista sulla mulattiera che collega Fremamorta con la Valscura

Una breve discesa mi porta all’ex mulattiera militare (segnavia N22) poi presso le sponde del Lago del Claus (q. 2344 m.) sovrastato dalla Cima della Lausa e dalla Testa del Claus mentre la Serriera di Valscura lo divide dall’omonima successiva vallata.

Lago del Claus Alpi Marittime GTA
Lago del Claus

Costeggiata la sponda orientale del lago e altri piccoli specchi d’acqua, procedo con alcuni saliscendi lungo la bella mulattiera affacciata su di una ampia porzione delle Alpi Marittime tra cui emerge l’Argentera.
Alcuni tratti risultano un po’ rovinati ma altri sono ben lastricati. Notevole la bellezza di questo manufatto serpeggiante fra ampie pietraie.

Alpi Marittime GTA mulattiera Valscura
Percorso lastricato nella pietraia

Una discesa con diversi tornanti mi conduce sull’estremità orientale del Lago inferiore di Valscura (q. 2274 m.).
Mi trovo nell’ennesima, spettacolare conca di origine glaciale.

Lago inferiore di Valscura Cima della Lausa
Lago inferiore di Valscura e Cima della Lausa

Continuo in discesa sull’ex tracciato militare in direzione del Rifugio Valasco e delle Terme di Valdieri (segnavia N23).
Oltrepasso il bivio per il Rifugio Bianco e scendo lungo una conca che di seguito si allarga.
Percorro numerosi tornanti perdendo decisamente quota.
Presso un ampio tornante posto circa 100 metri prima di una galleria, abbandono la strada per imboccare sulla destra una scorciatoia che recupera più in basso il tracciato principale.
Seguendo quest’ultimo sempre in discesa, con un lungo traverso arrivo ad incrociare il tracciato dell’andata.

strada Rifugio Valasco Valscura
Scendendo dalla Valscura

Lungo i passi già percorsi, ritorno al Piano del Valasco e al punto di partenza.

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nell’Agosto 2015
  • Durata*: 6h10′
  • Tempi progressivi*: Terme di Valdieri – Rifugio Valasco (1h20′) – Rifugio Questa (3h00′) – Lago del Claus (3h20′) – Lago inferiore di Valscura (3h50′) – Rifugio Valasco (5h05′) – Terme di Valdieri (6h10′)
  • *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco.
  • Dislivello: +1100 m./ -1100 m.
  • Difficoltà: E (Escursionistica)
  • Carta escursionistica: Fraternali n. 15- Valle Gesso, Parco Naturale delle Alpi Marittime – 1:25000
  • Accesso: Da Cuneo raggiungere Borgo San Dalmazzo poi proseguire per Terme di Valdieri e procedere fino al termine della strada aperta al pubblico traffico. In caso di parcheggio pieno ne sono presenti altri tra cui uno piuttosto grande a valle delle terme.
  • Trasporti pubblici: In treno fino a Cuneo o Borgo San Dalmazzo (https://www.trenitalia.com/) poi autobus Benese (Linea 82 Cuneo-Borgo San Dalmazzo-Terme di Valdieri)

COMMENTI E NOTE:

  • Escursione in ambiente piuttosto vario: il fondovalle con il torrente, il bel Piano del Valasco e l’aspro territorio più in quota fra pietraie e laghi camminando fra storiche mulattiere, ex stradine militari e qualche tratto di sentiero.
  • Il percorso non presenta particolari difficoltà per una persona piuttosto allenata e abituata a camminare in alta montagna. Piuttosto semplice l’accesso al Rifugio Valasco, normalmente frequentato anche dalle famiglie.
  • L’itinerario è percorribile in entrambi i sensi. Nel senso descritto il tratto più ripido (fra il Piano superiore del Valasco e il Rifugio Questa) lo si affronta in salita.
  • Volendo risparmiare un poco di tempo (circa 50′), dopo aver raggiunto il Rifugio Questa, si deve percorrere nuovamente il tragitto dell’andata evitando di arrivare al Lago del Claus e al Lago inferiore di Valscura.
  • E’ possibile (e consigliabile) verificare lo stato dei sentieri nel sito del Parco Naturale delle Alpi Marittime.

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