Rifugio Argentea e Monte Reixa dal Passo del Faiallo

Rifugio Argentea e Monte Reixa dal Passo del Faiallo

Escursione ad anello nel Parco Naturale Regionale del Beigua dal Passo del Faiallo al Rifugio Argentea tornando per lo spartiacque appenninico, dove questo sfiora il mare (meno di 5 km di distanza), e il Monte Reixa.

Rocca Vaccaria
Rocca Vaccaria

Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google.

La traccia è stata in parte rilevata direttamente e in parte disegnata manualmente tramite Viewranger e potrebbe presentare imperfezioni e/o inesattezze.


MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


DESCRIZIONE:

Lascio l’auto nel parcheggio del Passo del Faiallo (q. 1044 m.).
Mi trovo sul confine del Parco Naturale Regionale del Beigua.
E’ una giornata gelida e grigia. Per ora la visibilità è piuttosto ridotta.

Mi avvio lungo l’Alta Via dei Monti Liguri (segnavia bianco-rosso AV) e al primo bivio tengo la destra raggiungendo velocemente un albergo-ristorante.
Appena sotto le nuvole, la vicina distesa di faggi, completamente avvolti dalla brina, regala un’affascinante atmosfera.

Passo Faiallo Monte Reixa
Alle pendici del Monte Reixa

Seguendo uno stradello sterrato, perdo prima leggermente quota e poi, in piano, in una decina di minuti mi porto ai fabbricati di Casa Tassara (q. 1001 m.).
Ogni sasso è ricoperto da giochi di ghiaccio.

Beigua ghiaccio al Passo Faiallo
Giochi di ghiaccio a Casa Tassara

Mantenendo i fabbricati alla mia destra, abbandono l’Alta Via che sale sulla sinistra verso il Passo Vaccaria (q. 1115 m.) e procedo diritto (sud-ovest, segnavia Tre pallini gialli), per la carrareccia che scende un poco per poi procedere in piano.

Con una salita recupero circa 40 metri di dislivello.
Uscendo dal bosco il tracciato (denominato “Bucastrella“) diviene più ampio.

Continuo lungo le pendici nord-occidentali di Rocca Vaccaria parallelamente all’ampio crinale in un paesaggio incredibile.
Sembra di essere nella steppa siberiana fra ciuffi d’erba gelata e radi alberi.

Galaverna a Rocca Vaccaria
Ghiaccio presso Rocca Vaccaria

Galaverna verso il Rifugio Argentea
Galaverna verso il Rifugio Argentea

Dopo aver percorso oltre 1 km della sterrata, ad un evidente bivio, devio a sinistra in salita.

Appena prima di raggiungere l’ampio dosso di Rocca Crocetta (q. 1100 m.), tengo la destra portandomi sull’ampia dorsale appenninica in corrispondenza del Passo Crocetta (q. 1072 m.) dove incrocio l’Alta Via dei Monti Liguri.

La visibilità non è ancora buona ma, a poca distanza, si intravede il mare e il porticciolo di Arenzano.

Arenzano da Rocca Vaccaria
Arenzano da Passo Crocetta

Cammino in lieve salita su di un prato verso sud-ovest e salgo sulla tondeggiante Cima Pian di Lerca.
Dietro gli alberi avvolti da una splendida galaverna, nella nebbia appare il Rifugio Argentea (q. 1088 m.).

Rifugio Argentea
Rifugio Argentea

Le nuvole un po’ si diradano e riesco a scorgere il Monte di Portofino.

Quando riprendo il cammino le nubi si sono alzate.
Ritorno quindi sull’Alta Via e al Passo Crocetta.

Stavolta continuo lungo la morbida dorsale che presto diviene ricoperta di massi.
Guadagno quota con la visuale sempre più ampia sulla costa ligure.
Ci sono anche alcuni raggi di sole che cercano di farsi spazio fra lo strato di nubi.

Rocca Vaccaria
Rocca Vaccaria

Utilizzando una traccia che si stacca sulla sinistra del sentiero principale, salgo sulla sommità di Rocca Vaccaria (q. 1164 m.) dove è posizionata una piccola statua della Madonna.
Lo spesso strato di ghiaccio su di un lato mostra chiaramente la direzione prevalente del vento.
Il panorama si estende a 360°. Con buona visibilità la vista spazia dalle Alpi alla Corsica e alle isole dell’Arcipelago toscano.

Panorama da Rocca Vaccaria
Vista verso Savona da Rocca Vaccaria

Mi trovo nella zona in cui lo spartiacque di tutto l’Appennino più si avvicina al mare. La costa di Arenzano, oltre 1000 metri più in basso, in linea d’aria si trova a circa 4.1 km (misurati in piano) di distanza.

Torno sull’Alta Via con cui scendo al Passo Vaccaria dove abbandono l’Alta Via diretta al Passo del Faiallo e continuo a salire lungo l’ampia dorsale fino alla sommità del Monte Réixa (q. 1183 m., pronuncia Reija con la “j” pronunciata alla francese).

Monte Reixa
Monte Reixa

Come buona parte dei monti di questa zona, il lato verso il mare è piuttosto ripido mentre quello settentrionale decisamente dolce, ricoperto da prati e sparsi blocchi di pietra.
La lunga e sottile fascia costiera della città di Genova si vede in quasi tutta la sua estensione.

Genova dal Monte Reixa
Genova dal Monte Reixa

Con percorso quasi pianeggiante (segnavia Quadrato rosso) mi porto sull’impercettibile anticima orientale poi scendo a sfiorare Cima Faiallo.

Monte Reixa Cima Faiallo
Scendendo verso Cima Faiallo

Prevalentemente nel bosco raggiungo il bivio con l’Alta Via dei Monti Liguri e, seguendo il percorso dell’andata, velocemente ritorno al Passo del Faiallo.

Alberi ghiacciati Passo Faiallo
Presso il Passo del Faiallo

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nel Febbraio 2018
  • Durata*: 3h00′ (compreso pause brevi)
  • Tempi progressivi*: Passo del Faiallo – Rifugio Argentea (1h40′) – Monte Reixa (2h40′) – Passo del Faiallo (3h00′)
  • *I tempi inseriti corrispondono a quanto da me impiegato e sono puramente indicativi.
  • Dislivello: +350 m./ -350 m.
  • Difficoltà: E (Escursionistica)
  • Carta escursionistica: Le Vie del Sale – Foglio 9 – 1:25000; Edizioni del Magistero – SV 10 – Carta Escursionistica Parco del Beigua – 1:25000
  • Accesso: Dall’uscita di Masone dell’Autostrada Genova-Gravellona Toce seguire in direzione Genova e, appena superata la galleria del Passo del Turchino, svoltare a sinistra in direzione di Urbe e Passo del Faiallo e proseguire per diversi km salendo fino al passo.
  • Trasporti pubblici: Non ci sono mezzi pubblici per il Passo del Faiallo.
    Le possibilità per raggiungere il percorso necessitano di lunghi avvicinamenti:
    1) dalla stazione di Genova Voltri (https://www.trenitalia.com/) prendere l’autobus n. 1 fino al capolinea occidentale (https://www.amt.genova.it/amt/trasporto-multimodale/partenze/?linea=1) poi a piedi passando da Crevari e Passo della Gava (quasi 1200 m. di dislivello, 4h circa)
    2) da Genova Voltri autobus per Masone (https://www.amtextra.it/extra/gruppo-c/) poi a piedi prima a Cappelletta poi lungo l’Alta Via dei Monti Liguri (circa 800 m. di dislivello, 3h30′ circa)

COMMENTI E NOTE:

  • Facile percorso adatto a chiunque abbia un grado di allenamento adeguato.
    La seconda parte è estremamente panoramica. La visuale può spaziare dal vicino mare alla Corsica e alle Alpi.
  • E’ percorribile in ogni stagione ma fare attenzione al clima che è molto differente rispetto alla vicina costa.
    Durante l’inverno fare attenzione all’eventuale ghiaccio.
    Controllare la webcam posta presso il Rifugio Argentea (http://www.parcobeigua.it/webcam_dettaglio.php?id=65)
  • Chi volesse allungare il percorso può proseguire fino alla zona del Monte Rama, eventualmente percorrendo un altro anello.

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