Alpe Tre Potenze e Monte Gomito da Val di Luce

Alpe Tre Potenze e Monte Gomito da Val di Luce

Escursione nell’Appennino Tosco-Emiliano raggiungendo, fra estesi panorami, l’Alpe Tre Potenze e il Monte Gomito, le due principali cime che circondano Val di Luce e la Val delle Pozze.

Alpe Tre Potenze vetta
Sulla vetta dell’Alpe Tre Potenze con vista verso il Monte Gomito e, sullo sfondo, il Cimone

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MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


SINTESI DESCRIZIONE:

Da Val di Luce si sale, seguendo il tracciato 505, nei pressi del Lago Piatto dove, incrociato il sentiero 519, lo si segue verso ovest per abbandonarlo molto presto portandosi sullo spartiacque appenninico in corrispondenza di una sella fra la Femminamorta e l’Alpe Tre Potenze.
Faticosamente si sale su quest’ultima (sentiero 00). La visuale a 360° è sublime.

Scesi al Passo della Vecchia, si aggirano i Denti della Vecchia tramite il tracciato 519 e, raggiunto il Passo della Fariola, si risalgono (sentiero 00) le pendici del Monte Gomito fino alla stazione di arrivo dell’ovovia.
Oltrepassata la grande croce posta su una delle tre cime che contraddistinguono la montagna, si scende (sentiero 503) al Rifugio Pulicchio poi ad incrociare il percorso 501 con cui si ritorna a Val di Luce.

Val di Luce
Vista su Val di Luce

DESCRIZIONE COMPLETA:

Dal grande parcheggio (q. 1464 m.) presso i primi fabbricati della località sciistica di Val di Luce ci portiamo sul versante orientale della strada asfaltata e imbocchiamo uno stradello (segnavia 505) inizialmente asfaltato poi sterrato che passa sopra agli edifici.

Continuiamo a camminare sulla comoda sterrata che, con numerosi tornanti, ci porta nei pressi del grande fabbricato in cui è posto il punto di ristoro La Terrazza, ex hotel realizzato negli anni ’30 del Novecento ora aperto stagionalmente.

Val di Luce Monte Gomito
Monte Gomito visto dalle piste da sci di Val di Luce

Senza passare sotto alla seggiovia, teniamo la sinistra (sud-est) seguendo le indicazioni per il Lago Piatto risalendo, per alcune centinaia di metri, il tracciato, non troppo pendente, di una pista da sci.

Manteniamo come riferimento i segnavia bianco-rossi e svoltiamo salendo in modo più deciso lungo il pendio cosparso di mirtilli.

Arrivati al bivio con il sentiero 519, lo seguiamo verso ovest (destra) passando molto vicini al Lago Piatto.

Femminamorta
Vista verso la Femminamorta e Passo d’Annibale

Circa un centinaio di metri oltre un impianto sciistico, abbandoniamo il sentiero 519, che procede diritto verso l’edificio che contraddistingue il Passo di Annibale, e deviamo a sinistra su di una traccia non segnata che ci conduce, in un paio di minuti, sullo spartiacque appenninico tra Femminamorta e Alpe Tre Potenze dove passa il sentiero 00 (q. 1795 m. circa).
Ci troviamo ancora completamente in territorio toscano seppure il confine con l’Emilia-Romagna sia distante solo un centinaio di metri. Da quel punto, infatti, sarà lo spartiacque principale dell’Appennino a separare Emilia e Toscana verso nord-ovest.
La vista è estesa sul pistoiese. Dietro la Femminamorta spunta la sagoma del Monte Rondinaio.
Verso nord si apre la Valle delle Pozze il cui tratto superiore è, dagli anni ’60, denominato come Val di Luce.

Femminamorta Monte Rondinaio
La Femminamorta con, alle spalle, il Monte Rondinaio

Percorrendo il sentiero 00 iniziamo la risalita verso la cima dell’Alpe Tre Potenze.
Splendida la visuale sul sottostante Lago Piatto nonostante la presenza un po’ ingombrante di una seggiovia. Un po’ più in là la mole del Monte Gomito sulla cui sommità è posta la stazione a monte di una ovovia.

Lago Piatto Monte Gomito
Lago Piatto

Man mano che saliamo di quota aumentano sempre più le elevazioni che si mostrano.

Arrivati ai 1940 metri di quota dell’Alpe Tre Potenze la vista è aperta a 360°, meravigliosa!
Il Cimone, il Rondinaio, il Giovo, il Prado, il Cusna sono solo alcune delle cime che si possono ammirare da quassù.
E qui sotto, verso est, c’è il Lago Nero. Sul versante settentrionale invece il Lago Piatto.

Lago Nero Alpe Tre Potenze
Lago Nero

E’ facile intuire l’origine del nome di questa montagna. Le tre potenze i cui confini si intersecavano sulla vetta erano il Granducato di Toscana, il Ducato di Lucca e il Ducato di Modena  e, successivamente, le provincie di Pistoia, Lucca e Modena.
Nel 1936 il territorio della Valle delle Pozze è passato dal modenese al pistoiese e l’incrocio dei confini si è spostato presso la Femminamorta.

In ripida discesa in direzione del Monte Gomito, oltrepassiamo il bivio con il tracciato 519 e giungiamo al Passo della Vecchia, luogo in cui venivano fatti transitare grossi tronchi di faggio e abete durante secoli passati, e punto di incrocio dei sentieri 00 e 100.

Passo della Vecchia sentiero 00
Passo della Vecchia

Il sentiero 100 scende in una decina di minuti al Lago Nero mentre noi seguiamo, passando sul versante di Val di Luce, il sentiero 519 verso l’Abetone.

Aggiriamo i frastagliati Denti della Vecchia con un traverso nell’erto pendio fra mirtilli e qualche pietra.
L’unica, minima, difficoltà sono i pochi metri di attraversamento di una ripida pietraia.
Raggiungiamo il Passo della Fariola (q. 1768 m.) dove incontro nuovamente il tracciato del sentiero 00.

Senza considerare la traccia che, sulla sinistra, sale sui Balzi della Fariola, guadagniamo quota percorrendo il sentiero 00, ben indicato con i segnavia bianco-rossi, sempre in direzione dell’Abetone.

passo della Fariola
Passo della Fariola

Attraverso il ripido pendio erboso raggiungiamo la più nota delle tre cime che identificano il Monte Gomito (q. 1891 m.) su cui è posizionata la stazione di arrivo dell’ovovia proveniente dall’Abetone.

Abbandoniamo il sentiero 00, che prosegue verso l’Abetone, e imbocchiamo il tracciato 503 percorrendo il panoramico spartiacque fra le valli dello Scoltenna e della Lima arrivando velocemente presso la grossa croce metallica.

Monte Gomito croce
La croce del Monte Gomito

La vista è sempre notevole con il crinale che collega il Monte Cimone e il Libro Aperto giusto alle spalle dell’abitato di Abetone.

Mantenendoci sull’ampia dorsale, scendiamo al fabbricato del Rifugio Pulicchio, punto di arrivo di un altro impianto sciistico.

Rifugio Pulicchio
Rifugio Pulicchio

Proseguiamo lungo il tracciato di un’ampia pista da sci per poi continuare su di uno stradello che si inoltra nel bosco.

Monte Cimone
Uno sguardo verso il Monte Cimone

Raggiungiamo così l’intersezione con il sentiero 501 che seguiamo in direzione di Val di Luce.

Tagliamo lungamente a mezzacosta la dorsale nord del Monte Gomito rimanendo a quota pressoché costante.
L’attraversamento di una pietraia rappresenta una rara fuoriuscita dalla vegetazione di questo tratto.

sentiero 501 val di luce
Lungo il sentiero 501 verso Val di Luce

Continuiamo senza particolari variazioni di pendenza fino a tornare al parcheggio iniziale.

DATI ITINERARIO:

  • Escursione effettuata nell’Ottobre 2018
  • Durata*: 4h40′
  • Tempi progressivi*: Val di Luce – Bivio sentieri 505/519 (1h05′) – Alpe Tre Potenze (1h35′) – Passo della Vecchia (2h00′) – Passo della Fariola (2h30′) – Monte Gomito (3h00′) – Incrocio sentieri 501/503 (4h00′) – Val di Luce (4h40′)
    *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco integrata, quando assente, da quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +600 m. / -600 m.
  • Difficoltà: E (Escursionistica)
  • Carta escursionistica: CAI Modena – Alto Appennino Modenese 1:25000; CAI Maresca – Carta Escursionistica dell’Appennino Pistoiese 1:25000
  • Accesso: Da Pistoia salire al Passo dell’Abetone e scendere fino a Faidello; da Modena procedere per Pavullo-Lama Mocogno-Pievepelago poi, in direzione dell’Abetone, arrivare a Faidello
  • Trasporto pubblico: 
    Da Pistoia Blu Bus (linea 54) fino a Faidello oppure fino ad Abetone poi Autobus Seta (linea 810) la tratta Abetone-Faidello. Da Faidello a piedi utilizzando il sentiero 503 raggiungendo l’incrocio con sentiero 501 (circa 1h in più a/r e +250 m. di dislivello)
    Da Modena autobus Seta fino a Faidello via Pavullo-Pievepelago (linee 800 e 810) poi a piedi come precedentemente descritto.
    https://www.setaweb.it/mo
    http://www.blubus.it/

COMMENTI E NOTE:

  • Bel percorso, molto panoramico soprattutto lungo il tratto del sentiero 00 dove la vista spazia sia sul versante padano che su quello toscano.
  • Seppure non ci siano particolari difficoltà, è necessario possedere un buon grado di allenamento per superare il dislivello complessivo dell’escursione.
  • Non ci sono tratti esposti.
  • Volendo ridurre il percorso si può evitare di salire sull’Alpe Tre Potenze. In questo caso, salendo da Val di Luce, al bivio fra i sentieri 505 e 519 si devia su quest’ultimo verso est (sinistra) raggiungendo velocemente il Passo della Vecchia.
  • E’ consigliata una brevissima deviazione per raggiungere il Lago Piatto oppure, poco più lungamente, il Lago Nero.
  • Gli escursionisti che preferiscono percorsi più difficoltosi possono variare il tratto fra il Passo della Vecchia e Monte Gomito salendo prima sull’aguzza cresta dei Denti della Vecchia (traccia molto esposta, presenza di un cavo a cui, eventualmente, assicurarsi in un paio di punti) poi, dal Passo della Fariola, lungo i balzi che raggiungono l’Alpe della Fariola (q. 1892 m.).

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