Nova Ponente: Sentiero di Sant’Elena

Nova Ponente: Sentiero di Sant’Elena

Facile passeggiata su stradelli sterrati e asfaltati nell’area di Nova Ponente fino a raggiungere la chiesetta di Sant’Elena, adagiata sulla cima di un colle.
Spettacolari panorami lungo il percorso con Latemar e Catinaccio a emergere.

Sentiero di Sant'Elena
Verso Untermooser

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MAPPA DI LOCALIZZAZIONE


SINTESI DESCRIZIONE

Partenza dal parcheggio dell’impianto sciistico di Nova Ponente.
Tenendo la pista da sci a sinistra, si segue la stradina asfaltata (segnavia 1) evitando altri percorsi.
Dopo oltre un km si perviene alla località Bielhof-Wolfgruber in cui si abbandona il tracciato diretto alla Malga Laab/Laabalm per imboccare lo sterrato (segnavia 8) verso Schwarzenbach.
200 metri più tardi si lascia anche questo stradello per dirigersi verso Sant’Elena/Sankt Helena.
Attraversando i prati, le spettacolari sagome dei gruppi del Catinaccio e del Latemar fanno da sfondo ad un paesaggio da cartolina.
Raggiunte le case di Untermooser, si giunge alla strada provinciale risalendola per un centinaio di metri.
Al vicino incrocio si svolta sulla strada Rio Nero/Schwarzenbach (fermata bus) procedendo verso Sant’Elena.
Man mano che lo stradello aggira l’elevazione in cui è posta la chiesetta di Sant’Elena, si aprono panorami sempre differenti.

Una volta giunti agli edifici del maso Weissbaumer, si lascia il Sentiero Panoramico/Panoramaweg e si prosegue in salita su carreggiata in direzione di Sant’Elena. E’ il tratto più ripido di tutto l’itinerario.
Seguendo sempre le indicazioni per Sant’Elena si raggiunge la sommità del colle su cui sono posizionati sia l’edificio religioso che l’adiacente Maso Kreuzhof che funge da punto di ristoro.
Già all’esterno della chiesetta sono presenti affreschi molto interessanti ma il vero gioiello sono le pitture del periodo gotico poste all’interno, normalmente visitabile chiedendo le chiavi al maso.
Per il ritorno si segue la stradina di accesso alla località scendendo ancora alla strada provinciale che si attraversa per salire al Maso Pfösl, ora trasformato in struttura ricettiva.
Ancora poche centinaia di metri lungo il tracciato 6 in direzione di Pietralba e si è nuovamente alla base dell’impianto sciistico.

Chiesetta di Sant'Elena affreschi
Affreschi all’esterno di Sant’Elena

DESCRIZIONE COMPLETA

Ultimo giorno d’autunno e oggi compirò una facile ma panoramica passeggiata nella zona di Nova Ponente: il Sentiero di Sant’Elena (St. Helena Weg).
La poca neve caduta fino ad ora è, oramai, rimasta solo nei punti più ombreggiati ma questo itinerario risulta, solitamente, percorribile anche con la neve.

Partenza dal parcheggio (q. 1400 m. circa) alla base dell’impianto sciistico locale (Deutschnofen).
Percorrerò l’anello in senso antiorario per cui mi incammino su asfalto verso sud tenendo la pista da sci alla mia sinistra.

Nova Ponente Segnaletica sentieri
Segnaletica sentieristica presso il parcheggio

Al vicinissimo bivio fra i tracciati 1 e 6 continuo lungo il primo in leggera salita.
La stradina rimane piacevole tagliando a mezzacosta il declivio prativo.

Supero alcuni piccoli gruppi di edifici e dopo oltre un km raggiungo la località Bielhof-Wolfgruber (q. 1456 m.).
Qui abbandono il percorso diretto alla Malga Laab/Laabalm e imbocco lo sterrato (segnavia 8) verso Schwarzenbach.

Passano 200 metri e lascio anche questo stradello per dirigermi verso Sant’Elena/Sankt Helena.
Oltrepasso un cancello per poi attraversare la conca prativa.

Sentiero di Sant'Elena
Vista verso Bielhof

Continuo quasi in piano attraverso i prati. Le spettacolari sagome dei gruppi del Catinaccio e del Latemar fanno da sfondo ad un paesaggio da cartolina.

Catinaccio Latemar
Catinaccio e Latemar

Raggiunte le case di Untermooser (q. 1423 m.), mi porto sulla strada provinciale che risalgo giusto per un centinaio di metri.
Al vicino incrocio svolto sulla strada Rio Nero/Schwarzenbach (fermata bus) procedendo verso Sant’Elena.

Latemar vista
Latemar da Untermooser

Continuo senza particolari pendenze. Alla mia destra si vedono il Corno Bianco e il Corno Nero poi la Pala di Santa.
Man mano che lo stradello aggira l’elevazione in cui è posta la chiesetta di Sant’Elena, si aprono panorami sempre differenti con Catinaccio e Latemar ancora a dominare la visuale.

Sentiero di Sant'Elena
Lungo il Sentiero di Sant’Elena

In località Bayrlhof l’asfalto finisce.
Il percorso si mantiene pressoché pianeggiante, sempre molto panoramico.

Una volta giunto agli edifici del Maso Weissbaumer, lascio il Sentiero Panoramico/Panoramaweg e inizio la salita su carreggiata in direzione di Sant’Elena. E’ il tratto più ripido di tutto l’itinerario.

Maso Weissbaumer
Maso Weissbaumer con lo Sciliar sullo sfondo

Rimango al bordo del bosco fino ad un incrocio dove, seguendo le indicazioni per Sant’Elena, mi inoltro tra gli abeti.

Maso Weissbaumer vista
Maso Weissbaumer

Senza abbandonare il percorso contrassegnato dai segnavia bianco-rossi mi alzo di quota e presto mi appare l’agglomerato con la chiesetta di Sant’Elena.

Chiesetta di Sant'Elena
Arrivando alla Chiesetta di Sant’Elena

Velocemente raggiungo la sommità del colle su cui si è posizionato l’edificio religioso (q. 1437 m.).
Già all’esterno sono presenti affreschi molto interessanti ma il vero gioiello sono le pitture del periodo gotico poste all’interno, normalmente visitabile chiedendo le chiavi al vicino Maso Kreuzhof che funge anche da punto ristoro.
Sul retro della chiesa si può godere ancora della splendida vista sul territorio circostante.

Nova Ponente Sant'Elena interno
L’interno della chiesetta di Sant’Elena

Ora seguo la stradina di accesso alla località e scendo ancora alla strada provinciale.
La attraverso e salgo al Maso Pfösl, ora trasformato in struttura ricettiva.

Pfösl
Vecchio edificio del maso Pfösl

Ancora poche centinaia di metri lungo il tracciato 6 in direzione di Pietralba e mi trovo nuovamente alla base dell’impianto sciistico.


DATI ITINERARIO

  • Escursione effettuata nel Dicembre 2025
  • Durata*: 2h25′
  • Tempi progressivi*: Nova Ponente parcheggio impianto sciistico Deutschnofen – Untermooser (45′) – Weissbaumer (1h25′) – Sant’Elena/Sankt Helena (1h45′) – Nova Ponente parcheggio impianto sciistico Deutschnofen (2h25′)
    *I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco oppure, quando assente, a quanto da me impiegato.
  • Dislivello: +150 m./ -150 m. circa
  • Difficoltà: T (Turistica) – Guarda la SCALA DELLE DIFFICOLTA’ ESCURSIONISTICHE
  • Carta escursionistica: Tabacco n. 029-Sciliar-Catinaccio-Latemar – 1:25000
  • Accesso: Da Bolzano (o uscita autostradale Bolzano Nord) risalire la Val d’Ega e, pochi km oltre Ponte Nova, deviare verso Nova Ponente; provenendo da Trento uscita autostradale Egna-Ora procedere in direzione della Val di Fiemme poi svoltare per Aldino e Nova Ponente. In entrambi i casi, una volta raggiunta la rotonda all’ingresso di Nova Ponente, svoltare in direzione dello “Skilift” presso il quale è presente un ampio parcheggio.
  • Trasporti pubblici: da Bolzano o da Egna bus SAD fino a Nova Ponente (le fermate Pfösl o Moos si trovano lungo il percorso) (https://www.sad.it/).

COMMENTI E NOTE

  • Percorso collinare che regala panorami superlativi sulla zona, in particolare verso i gruppi del Latemar e del Catinaccio.
  • Si sviluppa su stradelli secondari in parte asfaltati e in parte a fondo naturale.
  • La facilità di questo percorso lo rende adatto a gran parte delle persone. La sola salita dal maso Weissbaumer a Sant’Elena può rivelarsi un po’ ostica per una persona non abituata alle salite.
    Sono presenti anche diverse panchine per una piacevole pausa in contemplazione dell’ambiente circostante.
  • Itinerario normalmente percorribile tutto l’anno in quanto anche con la neve si rivela indicato per una piacevole passeggiata. Eventualmente, attenzione ai possibili scivolamenti in caso di ghiaccio.

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