Dai Laghetti di Fiè a Malga Tuff e Malga Hofer
Dalle acque dei Laghetti di Fiè ai boschi posti ai piedi dello Sciliar, un anello sui sentieri del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio tra Malga Tuff, Malga Hofer e la valletta del Rio di Fiè.

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MAPPA DI LOCALIZZAZIONE
SINTESI DESCRIZIONE
Dal parcheggio dei Laghetti di Fiè si transita vicino al bacino inferiore (Laghetto di Fiè/Völser Weiher), e, seguendo il sentiero 1, si costeggia quindi il lago superiore (Laghetto Huber/Huber Weiher) e si sale nel bosco fino a Malga Tuff.
Si prosegue sul sentiero 1A e, attraverso tratti di sentiero e stradelli forestali, si raggiunge Malga Hofer. Da qui inizia la discesa sui tracciati 3, 8A e 8, inizialmente con vista su Fiè e sull’Altopiano del Renon, poi nuovamente nel bosco.
Raggiunto il fondovalle del Rio di Fiè, si attraversa il corso d’acqua e con il percorso 2 si riprende quota lungo l’impluvio del Rio Duftrein. Un ultimo tratto più pianeggiante riconduce al laghetto inferiore e al parcheggio.

DESCRIZIONE COMPLETA
I laghetti di Fiè
Dal parcheggio (q. 1060 m.), posto al termine della strada che sale da Fiè, raggiungo comodamente la conca in cui è adagiato il laghetto inferiore (Laghetto di Fiè/Völser Weiher, q. 1053 m.), non visibile dal sentiero 1.
Basta una brevissima deviazione per toccare la sua sponda ma compiendone il periplo si possono ammirare lo Sciliar e Punta Santner che si specchiano meravigliosamente nelle sue acque.

Proseguo lungo il tracciato 1, giungendo velocemente al laghetto superiore ((Laghetto Huber/Huber Weiher, q. 1078 m.).
Cammino a fianco della sponda meridionale del bacino, in un ambiente sempre affascinante.

La salita nel bosco fino a Malga Tuff
Continuo a salire e presto arrivo al bivio fra i tracciati 1 e 1B. Proseguo sul primo, immergendomi nell’abetina.
Il tracciato sale deciso, costantemente nel bosco, fino all’ondulato prato in cui giace la Malga Tuff/Tuff Alm (q. 1273 m.), panoramico punto di ristoro.

Lascio la malga alla mia sinistra e ritorno fra gli alberi, continuando a guadagnare quota, ora sul meno pendente stradello forestale proveniente dai laghetti.
Dal sentiero 1A alla Malga Hofer
Superati alcuni fossi, più o meno ampi, raggiungo il bivio con il tracciato 1A (q. 1388 m.), sul quale devio.

Cammino su sentiero fino a incontrare un altro stradello, contrassegnato dal segnavia 8, e, seguendo le indicazioni, pervengo velocemente alla Malga Hofer/Hofer Alpl (q. 1346 m.). Qui numerose persone si stanno rilassando, bevendo qualcosa ai tavoli posti al sole, in vista della parete orientale dello Sciliar.

La discesa sui sentieri 3, 8A e 8
Continuo la discesa sul tracciato 3, prima con vista su Fiè e sull’Altopiano del Renon, poi tra le conifere.
Al bivio con il sentiero 8A, lo seguo in direzione dei laghetti di Fiè.

Presto proseguo sul tracciato 8, mantenendo la medesima direzione. Il percorso è semplice e si sviluppa lungo una strada forestale in costante discesa.
Oltrepasso un incrocio, nei pressi del quale si trova un laghetto artificiale, e raggiungo il fondo della valletta del Rio di Fiè. Pochi metri oltre incontro il bivio con il percorso 2 (q. 969 m.).

Il Rio di Fiè e il ritorno ai laghetti
Qui abbandono il tracciato 8, diretto a Umes, e attraverso il Rio tramite un largo ponticello.

Il percorso riprende quota.
Avvolto dal bosco, risalgo l’impluvio in cui scorre il piccolo Rio Duftrein fino a raggiungere un’altra strada forestale.

Con un tracciato ora più rilassante e piuttosto pianeggiante, torno presso il laghetto inferiore di Fiè e, da qui, al parcheggio da cui ero partito.
DATI ITINERARIO
- Escursione effettuata nel Novembre 2024
- Durata*: 2h30′
- Tempi progressivi*: Parcheggio Laghetti di Fiè – Malga Tuff (40′) – Bivio sentieri 1/1A (1h00′) – Malga Hofer (1h20′) – Bivio sentieri 3/8A (1h40′) – Incrocio sentieri 2/8 (2h00′) – Parcheggio Laghetti di Fiè (2h30′)
*I tempi inseriti corrispondono a quanto presente nella segnaletica posta lungo i sentieri. - Dislivello: +450 m./ -450 m. circa
- Difficoltà: E (Escursionistica)
- Carta escursionistica: Tabacco n. 029-Sciliar-Catinaccio-Latemar – 1:25000
- Accesso: Da Bolzano (o uscita autostradale Bolzano Nord) procedere in direzione Bressanone fino Prato all’Isarco dove si segue per Fiè allo Sciliar da dove si sale ai laghetti.
- Trasporti pubblici: da Bolzano bus SAD fino alla fermata di Fiè allo Sciliar Rotatoria (linea 170) (https://www.sad.it/) (https://www.altoadigemobilita.info/it/#/). Proseguire poi con navetta nel periodo estivo oppure a piedi lungo il tracciato 1 o tramite il meno semplice abbinamento dei sentieri 14 e 15.
COMMENTI E NOTE
- L’itinerario si svolge in prevalenza nel bosco, con una salita iniziale piuttosto decisa e numerosi cambi di segnavia, ma senza difficoltà tecniche evidenti. Molto panoramica la posizione delle malghe e dei laghetti.
- Il percorso non presenta tratti esposti.
- I tratti in salita posso risultare piuttosto faticosi per chi fosse poco allenato e scarsamente abituato a camminare su sentieri.
- Le malghe sono aperte per gran parte dell’anno ma è sempre bene verificare l’esatto periodo di apertura ed eventuali comunicazioni, quando disponibili.
- L’area dei laghetti può risultare molto affollata in alta stagione.
- Il giro del lago inferiore e/o superiore è puramente facoltativo ed evitabile.
- L’itinerario può essere seguito in entrambi i sensi senza particolari differenze.
- Gli escursionisti molto allenati possono concatenare questo percorso all’ascesa fino al Rifugio Bolzano per il Sentiero dei Tronchi.
Altre escursioni pubblicate in zona:
- Laghetti di Fiè: escursione da Fiè allo Sciliar
- Rifugio Bolzano dai Laghetti di Fiè
- Giro del Catinaccio
- Giro del Catinaccio di Antermoia da Mazzin
- Sullo Sciliar da Bagni di Lavina Bianca
- Tra l’Alpe di Siusi e l’Alpe di Tires
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