Laghetti di Fiè: escursione da Fiè allo Sciliar
Breve itinerario ad anello da Fiè allo Sciliar ai suoi laghetti, dove lo Sciliar si riflette in questi affascinanti bacini posti all’interno del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio prima del tranquillo rientro verso il paese.

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MAPPA DI LOCALIZZAZIONE
SINTESI DESCRIZIONE
L’itinerario parte dalla rotatoria di Fiè allo Sciliar e raggiunge i Laghetti di Fiè seguendo inizialmente il sentiero 15, poi il tracciato 14. La salita si sviluppa tra prati e bosco, con alcuni scorci sullo Sciliar e sull’Altopiano del Renon, e presenta un tratto piuttosto faticoso prima di addolcirsi nei pressi della strada che sale al parcheggio dei laghetti.
Raggiunto il lago inferiore (Laghetto di Fiè/Völser Weiher, q. 1053 m.), caratterizzato dal riflesso dello Sciliar e di Punta Santner nelle sue acque, si cammina lungo una delle due sponde. Dal tracciato 1 si sale quindi al vicino laghetto superiore (Laghetto Huber/Huber Weiher, q. 1078 m.), anch’esso circondato dalle conifere e dominato dalla presenza dello Sciliar, per poi rientrare al primo lago.
La discesa verso Fiè avviene lungo il percorso 1, inizialmente su sterrato e poi su asfalto, tra prati, fabbricati sparsi e viste sempre più ampie sull’abitato e sull’Altopiano del Renon. L’orientamento segue le indicazioni per Fiè e, dove queste risultano meno presenti, il riferimento del campanile del paese, fino al ritorno alla rotatoria di partenza.

DESCRIZIONE COMPLETA
Da Fiè verso i laghetti
Dalla rotatoria di Fiè allo Sciliar (q. 859 m.), mi sposto in direzione di Castelrotto e, imboccando in salita il sentiero 15, mi dirigo verso i laghetti di Fiè.
Guadagno lentamente quota attraversando un prato con vista sullo Sciliar e, verso valle, sull’Altopiano del Renon.

In piano, nel bosco, raggiungo il bivio con il tracciato 14 che seguo in decisa salita.
L’ascesa si rivela piuttosto faticosa.
Una volta oltrepassata la strada che sale al parcheggio dei laghetti, la pendenza cala fino a spianare completamente.

Il laghetto inferiore di Fiè
Una brevissima discesa mi conduce sulla sponda del lago inferiore (Laghetto di Fiè/Völser Weiher, q. 1053 m.) in cui si specchia, meravigliosamente, lo Sciliar con la celeberrima Punta Santner.
Il bacino è di origine artificiale, realizzato nel XVI secolo da Leonhard von Völs-Colonna come vivaio di pesci.
Giro in senso orario intorno al bacino d’acqua (segnavia 2) ma potrei percorrere anche il tracciato sulla sponda opposta in modo da apprezzarne tutti gli scorci.

Il laghetto superiore
Una volta toccato il tracciato 1, lo seguo salendo al vicino lago superiore (Laghetto Huber/Huber Weiher, q. 1078 m.) di cui compio il relativo periplo.
Anche qui l’ambiente è spettacolare, con le conifere che circondano l’acqua e ancora lo Sciliar a dominare la scena.

Discesa verso Fiè lungo il percorso 1
Torno al primo laghetto poi, utilizzando il percorso 1, inizio la discesa verso Fiè.
Inizialmente il percorso è sterrato, abbastanza panoramico, ma presto diviene asfaltato, con vista ancora più ampia su Fiè e sul dirimpettaio Altopiano del Renon.

Proseguo tra prati e fabbricati sparsi seguendo costantemente le indicazioni e, in carenza di queste, in direzione di Fiè e del suo grande campanile.
Raggiungo le case dell’abitato e la strada che sale ai laghetti.
Seguendola in discesa ritorno velocemente alla rotatoria presso la quale ero partito.

DATI ITINERARIO
- Escursione effettuata nel Novembre 2024
- Durata*: 1h50′
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Tempi progressivi*: Fiè allo Sciliar rotatoria – Bivio sentieri 14/15 (10′) – Laghetto inferiore (50′) – Bivio sentieri 1/2 (1h00′) – Laghetto superiore (1h10′) – Periplo laghetto superiore (1h20′) – Bivio sentieri 1/2 (1h30′) – Fiè allo Sciliar rotatoria (1h50′)
*I tempi inseriti corrispondono a quanto presente nella segnaletica posta lungo i sentieri. - Dislivello: +230 m./ -230 m. circa
- Difficoltà: E (Escursionistica)
- Carta escursionistica: Tabacco n. 029-Sciliar-Catinaccio-Latemar – 1:25000
- Accesso: Da Bolzano (o uscita autostradale Bolzano Nord) procedere in direzione Bressanone fino Prato all’Isarco dove si segue per Fiè allo Sciliar da dove si sale ai laghetti.
- Trasporti pubblici: da Bolzano bus SAD fino alla fermata di Fiè allo Sciliar Rotatoria (linea 170) (https://www.sad.it/) (https://www.altoadigemobilita.info/it/#/).
COMMENTI E NOTE
- Bel percorso ad anello per raggiungere i laghetti dal centro di Fiè. Affascinante l’ambiente dei laghi. Quasi tutta in salita l’andata e in discesa il ritorno.
- La prima parte può risultare impegnativa a chi fosse poco allenato e scarsamente abituato a camminare su sentieri. Più facile il percorso di ritorno, praticamente privo di ostacoli.
Per tale motivo salire e scendere utilizzando solo il tracciato n. 1 risulta molto più semplice (Difficoltà T-Turistica). - Non ci sono tratti esposti o difficoltà tecniche da affrontare.
- L’area dei laghetti può risultare molto affollata in alta stagione.
- E’ possibile percorrere l’anello in entrambi i sensi. Come descritto la parte più impegnativa e sconnessa si affronta in salita.
Altre escursioni pubblicate in zona:
- Dai Laghetti di Fiè a Malga Tuff e Malga Hofer
- Rifugio Bolzano dai Laghetti di Fiè
- Giro del Catinaccio
- Giro del Catinaccio di Antermoia da Mazzin
- Sullo Sciliar da Bagni di Lavina Bianca
- Tra l’Alpe di Siusi e l’Alpe di Tires
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